lunedì 24 luglio 2017

SHAMPOO SOLIDO: PERCHE' USARLO E COME FARE


Non ne potrete più fare a meno, magari vi capiterà di doverne fare a meno ma vi assicuro che vi mancherà tantissimo!
Sembra strano la prima volta in cui lo si usa: i capelli sembrano diversi, non capiamo come insaponarci e come una saponetta fatta in casa possa sostituire quel bel liquido cremoso e pieno di promesse menzognere che chiamiamo shampoo. 
Lo shampoo solido è un sapone creato con una miscela di oli e/o burri che saponificati offrano le caratteristiche che servono ad ogni tipo di capello.
Può avere una ricetta un po' più complessa dei saponi usati unicamente per il corpo, a seconda del tipo di capelli che deve lavare.
In generale gli oli indispensabili per uno shampoo solido o sapone-shampoo sono l'olio di oliva, l'olio di cocco e l'olio di ricino.
L'olio di oliva perchè è il principe degli oli da saponificare  e le sue caratteristiche di delicata detergenza sono perfette anche per i capelli, l'olio di cocco perchè lava bene senza lasciare residui (anche se negli shampoo per capelli molto secchi se ne deve mettere poco o evitare del tutto) l'olio di ricino perchè unito all'olio di cocco crea una schiuma fine molto lavante e purificante, dal semplice risciacquo.
Poi a seconda del tipo di capelli si possono usare l'olio di jojoba (speciale per capelli trattati), l'olio di canapa (per capelli deboli), il burro di karité per capelli secchi e rovinati etc...
Anche l'olio di lino è sempre ottimo da saponificare in uno shampoo.
La preparazione è la stessa del sapone solido per il corpo, si può saponificare interamente a freddo, a freddo tradizionalmente oppure a caldo.

"...l'olio di jojoba (speciale per capelli trattati)..."
Bisogna fare alcuni esperimenti e prove per capire quale sia il sapone più adatto a sé, la nostra esperienza può aiutarvi perché in base a questa abbiamo scritto nelle ricette del blog il tipo di capelli per cui usare una determinata ricetta. 
Nel caso in cui però non vi troviate bene con uno shampoo solido, sicuramente ve ne sarà un altro con cui vi troverete benissimo, bisogna solo scoprire quale. 
I primi lavaggi sono i più difficili; i capelli sembrano più pesanti e opachi, ciò è dovuto alla graduale scomparsa dai vostri capelli delle sostanze siliconiche che li ricoprivano (soffocandoli) e rendevano lucidi in modo fittizio. Dopo qualche lavaggio i capelli trovano la loro condizione ottimale, chiaramente se abbiamo capelli molto rovinati non potranno risplendere, ma eviteremo di rovinarli di più e potremo agire naturalmente per migliorare un po' la loro condizione.
Un accorgimento importante è di non applicare balsamo: è inutile, dannoso per i capelli e per l'ambiente, crea una patina schifosa negli scarichi e li sporca ancora prima di averli asciugati con il phon...Inoltre con l'uso costante di shampoo solidi naturali non ce ne sarà bisogno. 
I primi tempi potrete applicare una crema doposhampoo senza risciacquo sulle punte o nei punti più rovinati, sceglietela il più semplice e ecologica possibile.
In alternativa potrete provare a condizionarli con un po' di acqua e aceto a fine lavaggio, anch'esso senza risciacquuo.

Al contrario che con gli shampoo petrolchimici tradizionali, che usati su tutto il corpo lasciano una patina fastidiosa e non si riescono mai a sciacquare bene, gli shampoo solidi fatti in casa possono essere usati per lavare ogni parte del corpo: per una maggiore comodità e riducendo in modo sensibile l'affollamento di flaconi nella doccia.

L'uso dello shampoo solido è semplicissimo, ma può non sembrarlo, vi sono alcune fasi da seguire, eccole:
  1. bagnare i capelli uniformemente
  2. sfregare la saponetta direttamente sui capelli, senza tralasciare alcuna parte della testa, sarà come fare un massaggio al cuoio capelluto
  3. solo quando tutti i capelli sono ricoperti da una bella schiuma, poggiare la saponetta e massaggiare con le mani: è utile in questa fase districarli con le dita
  4. sciacquare bene ogni punto della testa, questa fase è importantissima, continuando a districarli
  5. se vi va fate un risciacquo con acqua e aceto di mele
  6. tamponare con l'asciugamano 
  7. se preferite applicate una crema doposhampoo senza risciacquo (utile i primi tempi mentre i capelli si abituano ad essere luminosi e sani naturalmente)


Tipi di shampoo solido di cui trovate le ricette sul blog:
Shampoo purificante all'ortica e rosmarino
Shampoo nutriente birra e karité












Shampoo alla palma
Shampoo riequilibrante jojoba e cera d'api











Shampoo antiforfora al tea tree

Shampoo al cioccolato























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