Shampoo capelli secchi con birra e karité

Lo shampoo perfetto per i capelli da normali a secchi

Shampoo solido lucidante e nutriente per capelli normali, spenti, secchi o trattati, alla birra e al burro di karité.
Shampoo solido lucidante, nutriente e ristrutturante per capelli secchi, sciupati o trattati.
La birra con cui è prodotto questo shampoo ha un effetto lucidante e fortificante, l’alta percentuale di burro di karité rende i capelli morbidi, nutriti e sani, l’olio di riso ringiovanisce la fibra capillare.
Contiene olio essenziale di arancio dolce che dona lucentezza ai capelli spenti, e olio essenziale di ylang ylang che nutre in profondità. Questi oli essenziali caratterizzano inoltre questo shampoo con un delicato profumo.
Burro di Karité
Burro di karité grezzo

Come si usa?

Lo shampoo solido è molto più pratico nell’utilizzo e più compatto nel trasporto dei tradizionali shampoo liquidi: per conoscere tutto quello che c'è da sapere sullo shampoo solido prova a leggere questo articolo.
Per usarlo, strofinare lo shampoo solido sui capelli bagnati fino a ottenere una ricca schiuma, massaggiare con le dita, risciacquare bene, eventualmente ripetere.
Per chi ha una vita attiva, questo shampoo solido può egregiamente sostituire il docciashampoo poiché è anche un ottimo sapone idratante e nutriente per il corpo.

Per questa ricetta devo assolutamente anticipare che l'abbiamo tratta (interpretandola a modo nostro) dal libro di P.Garzena e M.Tadiello "Il tuo sapone naturale".

Ingredienti per 1 kg di grassi

  • gr 500 olio di oliva
  • gr 150 olio di arachidi
  • gr 150 olio di riso
  • gr 100 burro di karité
  • gr 100 olio di ricino
  • gr 200 acqua
  • gr 150 birra concentrata (equivalgono a 330 gr di birra bionda normale, una lattina) e mezzo cucchiaino di sale
  • gr 130 idrossido di sodio (soda caustica)
  • ml 10 o.e. ylang ylang
  • ml 10 o.e. arancio dolce

Preparazione

Preparare la birra due o tre ore prima: mettere 330 gr di birra in un pentolino con il sale e scaldare a fuoco lento fino a che il peso non sia diventato 150 gr (ogni tanto la versate in un barattolo e controllate il peso). Poi lasciere raffreddare completamente la birra concentrata.Preparare la soluzione di acqua e soda caustica (facendo attenzione a non ustionarsi: usare i guanti e magari una mascherina), quando la soda è sciolta, aggiunere lentamente la birra concentrata e lasciare raffreddare fino a una temperatura di circa 45°.
Mentre la soluzione raffredda, pesare in una pentola d'acciaio tutti i grassi e farli scaldare fino a raggiunere anche una temperatura di 47°. La temperatura è più alta del normale per evitare che il sapone si ammassi troppo in fretta.
Preparare intanto, in un piccolo contenitore a parte, tutti gli oli essenziali miscelati insieme.
Quando tutto è a temperatura, versare la soluzione della soda nella pentola dei grassi, dare qualche mescolata con un cucchiaio, quindi procedere a miscelare tutto con il frullatore ad immersione.
Dopo pochissimo tempo il composto di addenserà, appena la consistenza diventa simile a quella della maionese, e si può "scrivere" sulla superficie del sapone (momento del "nastro"), fermarsi, aggiungere gli oli essenziali, mescolare ancora un po' e versare il composto nello stampo o neli stampi scelti.
Avvolgere gli stampi in una coperta e custodire al caldo (vicino ad un termosifone d'inverno, o comunque al caldo) per diverse ore. Dopo un giorno, sformare il sapone e lasciarlo in un luogo fresco asciutto e arieggiato a essicare per circa due mesi.

Claudia Ferretti

Claudia Ferretti - creo contenuti per i canali di comunicazione, faccio pubbliche relazioni e comunicazione scientifica, politica e ambientale. Sono coautrice di un libro sull'autoproduzione del sapone: "Sapone Naturale" edito da LSWR, e autrice di un libro per bambini che parla di sapone ed ecologia che uscirà a breve: "Facciamo il sapone!" edito da Gemma Viva.