venerdì 4 ottobre 2013

SAPONE DI MARSIGLIA ALLA LAVANDA - 100% OLIO DI OLIVA

Delicato ed efficace. È un sapone adatto alla cura della persona, ottimo come docciaschiuma, come detergente per il viso e per le mani. Per pelli normali.
L’originale sapone di marsiglia, prodotto con olio di oliva, lungi dall’essere un sapone da bucato, è invece uno dei saponi più preziosi e delicati per tutti gli usi personali.
La sua composizione interamente a base di olio di oliva (100%) lo rende emolliente e lenitivo.
Contiene olio essenziale di lavanda che oltre ad avere proprietà lenitive e purificanti, conferisce ad esso il classico profumo “di pulito”.
Con questo sapone proverete il piacere d’altri tempi di lavarvi immersi nel profumo di lavanda, delicatissimo e adatto a tutte le pelli, anche quelle più sensibili.
Nel nostro sapone in fotografia abbiamo aggiunto alcuni fiori secchi tritati di lavanda, che conferiscono una naturale e gradevole decorazione al sapone.
Ricetta per 1 kg di grassi:
INGREDIENTI:
-          gr 1000 olio di oliva (va bene di oliva o di sansa, non serve extra vergine)
-          gr 200 acqua (del rubinetto, o distillata, o infuso raffreddato e filtrato di lavanda)
-          gr 130  idrossido di sodio (soda caustica)
-          una manciata di fiori secchi tritati di lavanda (facoltativi)
Profumazione:
-          ml 20 o.e. lavanda



ATTREZZATURE:
-          per la sicurezza: guanti in lattice o da cucina, mascherina antipolvere o sciarpina da legare intorno a naso e bocca, occhiali (anche da vista) o mascherina per occhi.
-          termometro ad immersione (si trova nei negozi di casalinghi e costa circa 20 euro)
-          bilancia di precisione al grammo (costa da 10 € in su)
-          pentola in acciaio con capienza di almeno 2 litri (potrete utilizzare senza timore una pentola da cucina che al termine della preparazione sarà ancora più pulita di prima!)
-          frullatore ad immersione (come per la pentola)
-          brocca o contenitore in plastica resistente al calore dove preparare la soluzione di soda e acqua
-          contenitore in cui pesare la soda (secca)
-          cucchiaio
-          bicchierino graduato dove misurare l’olio essenziale
-          stampi per il sapone (devono essere resistenti al calore, flessibili o apribili, non vanno bene in teflon o in alluminio, sono ottimi in plastica, silicone, legno e acciaio-solo se apribili naturalmente)
APPUNTI TECNICI:
1-      la quantità di un chilo di grassi si intende riferita agli oli di base, il risultato finale sarà comunque una quantità simile (solitamente si raggiunge un chilo di sapone finito al termine della stagionatura).
2-      in questa ricetta abbiamo usato il 100% di olio di oliva che è un olio insaturo, gli oli insaturi tendono ad allungare i tempi di raggiungimento del “nastro”: per ovviare a questo si riduce la quantità di acqua in ricetta, infatti ne mettiamo 200 gr per un chilo di oli, mentre la quantità solitamente utilizzata sono 300 gr per chilo.
Preparare sul piano di lavoro tutti gli ingredienti e le attrezzature necessarie.
Indossare la mascherina e i guanti e pesare la soda caustica, pesare anche l’acqua e versare lentamente la soda nell’acqua, mescolando fino a che non sia sciolta. A questo punto la soluzione si riscalderà raggiungendo circa 90°, è normale, è la reazione della soda in acqua, abbiate l’accortezza di non toccarla a mani nude e di posarla a raffreddare in un posto sicuro. Deve raffreddare fino a 40° circa, inserirvi dentro il termometro per tenerla sotto controllo. Poi potete togliere la mascherina.

Mentre la soluzione raffredda, pesare in una pentola d'acciaio l’olio e farlo scaldare fino a raggiungere una temperatura di 45°. Misurare intanto, in un piccolo contenitore a parte, l'olio essenziale di lavanda.  Se volete la decorazione, versate nello stampo i fiorellini secchi di lavanda spargendoli in modo che siano un tappeto uniforme sul fondo della forma.
Quando tutto è a temperatura, indossare gli occhiali e versare la soluzione della soda nella pentola dei grassi, dare qualche mescolata con un cucchiaio, quindi procedere a miscelare tutto con il frullatore ad immersione.
Dopo circa dieci minuti il composto di addenserà, appena la consistenza diventa simile a quella della maionese, e si può "scrivere" sulla superficie del sapone (momento del "nastro"), fermarsi, aggiungere l'olio essenziale, mescolare ancora un po' e versare il composto nello stampo o negli stampi scelti.
Avvolgere gli stampi in una coperta e custodire al caldo (vicino ad un termosifone d'inverno, o comunque al caldo) per diverse ore. Dopo un giorno, sformare il sapone e lasciarlo in un luogo fresco asciutto e arieggiato a essicare per circa due mesi.
Non sciacquare la pentola e il frullatore il giorno stesso, ma attendere il giorno dopo quando il sapone si sarà essicato sui bordi e la reazione sarà avvenuta anche lì: lavarli sarà molto più semplice, basterà usare acqua bollente e far schiumare il sapone con una spugna o una spazzolina, potrete usarlo per pulire la cucina!



 

68 commenti:

  1. Ciao, si può usare tutto olio extravergine d'oliva al posto dell'olio d'oliva? Grazie anticipatamente per la risposta.

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  2. Ciao! Io te lo sconsiglio, è un po' sprecato...meglio usarlo in cucina...il risultato oltretutto è più viscido!

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  3. Salve Claudia,grazie sempre tanto per i tuoi consigli.Ho fatto il sapone di olio extravergine d'oliva ,1 kg,ma ci sono 2 o 3 macchie bianche,cosa devo fare.Usarlo per il bucato?Mi è venuto bene per consistenza,durezza nastro,ma queste macchie bianche.....
    Grazie mille ancora.Francesca

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    1. ciao, misurane il ph prima di usarlo, poi scrivimi con maggior dettaglio come sono queste macchie: polverose in superficie, pastose dentro la forma, grandi, piccole....

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    2. Ciao Claudia,non so come si misura il ph. Le macchie sono grandi quanto una lenticchia,sono circa su 1kg di olio 2 o 3 della stessa consistenza del sapone, sono superficiali e sembrano più macchie di colore( panna biancastro).Non sono polverose e neanche il sapone lo è anzi direi,a parte le macchie ,che mi è venuto benissimo e dopo un mese che stagiona ha un'ottima consistenza e un buon odore di olio d'oliva.Spero di essere stata più chiara.Grazie sempre per i tuoi consigli preziosi e per il tempo che mi dedichi a rispondere alle mie domande.

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    3. Ciao, anche secondo me il sapone è venuto perfettamente!
      Però quando hai dei dubbi devi sempre misurare il ph, così puoi essere certa di non usare su di te saponi caustici: devi acquistare delle cartine al tornasole graduate per colori (ad ogni colore corrisponde un grado di ph), le vendono in farmacia, a striscioline o in rotolini: fai schiumare il tuo sapone, infili la strisciolina nella schiuma e guardi il risultato. Naturalmente è da fare al termine della stagionatura, altrimenti potrebbe essere lievemente troppo caustico anche se è venuto bene... ciao!

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    4. Ciao Claudia,l'ho fatto il sapone,o forse meglio dire l'ho provato,perché non si è addensato,cioè niente nastro. Può darsi che le temperature non erano perfette. Lo posso usare come sapone liquido? E,se la risposta è si,lo posso usare subito oppure lo lascio "riposare"?

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    5. L'unica cosa che puoi provare a fare è riscaldare la mistura e provare a rifrullare, quando tutto è a 45°. Se non viene comunque il nastro, allora prova il metodo a caldo e fai cuocere tutto almeno un'ora a bagnomaria o a fuoco bassissimo.
      Non usarlo assolutamente, né ora né dopo, se non rilavorandolo, un sapone a cui non è venuto il nastro non ha subito reazione quindi c'è sicuramente soda libera...

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    6. le macchie bianche sono glicerina. uno dei due prodotti della saponificazione. il metodo a freddo non lo consiglio è fatto per chi non sa nulla di chimica perchè pensa che l'olio dìoliva non si rovina. al termine della reazione di saponificazione dell'olio d'oliva non rimane nulla anche perchè se rimane l'olio con il tempo rischia d'irrancidirsi. grazie

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    7. Chi non sa nulla di chimica farebbe bene ad evitare commenti saccenti ei assurdi: se c'è un metodo che non intacca le proprietà degli oli è proprio quello a freddo, quello a caldo potrebbe intaccarli un po' ma a volte è indispensabile, ed è sempre meglio che gettare via tutto...se ritieni che su questo blog si diano informazioni scorrette vai pure da altre parti.

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  4. Ciao. Fare il sapone mi ha sempre incuriosito ed a fine ottobre con una mia amica l'abbiamo fatto...oggi l'ho provato per la prima volta e devo dire che sono sorpresa dalla riuscita.... Seguo molto i vostri consigli, vi ringrazio molto!!! L'unica cosa di cui ho sempre paura è: ma la soda caustica sono sicura che dopo 6-8 settimana sparisce???Grazie in anticipo....

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    1. La soda e l'olio si trasformano in sapone...per verificare che ciò sia avvenuto nel caso in cui tu abbia sbagliato le dosi o non abbia seguito il procedimento giusto, puoi misurare il ph del sapone al termine della stagionatura. Che è di due mesi, quindi circa otto settimane (non sei...). Ma stai tranquilla che se tutto è stato eseguito a regola d'arte il sapone dopo due mesi non sarà più caustico!

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  5. Salve.. vorrei cimentarmi per la prima volta nella preparazione del sapone. Ho quasi tutto ciò che serve ma.. oggi sono stata in erboristeria. L'olio essenziale, 10 ml, costa dai 9 ai 26 euro (a seconda della fragranza).. per un chilo di sapone ne servono 20 ml... mi serve un mutuo!!!
    E' cara l'erboristeria dove sono stata oppure questi sono i prezzi e da lì non si scappa!?
    Grazie a chi mi aiuterà a capirci qualcosa! :)

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    1. Ci sono oli essenziali che costano anche meno, 5 o 6 euro ogni 10 ml, se ne acquisti una quantità elevata puoi trovarli anche a 3 euro ogni 10 ml, ma credo principalmente su internet. I meno cari sono Lavanda, Arancio dolce, Limone e altri agrumi, Rosmarino... certo che anche pagando 9 euro ogni 10 ml l'olio essenziale, otterresti un chilo di sapone (che corrisponde a 10 saponette) ad un costo piuttosto basso considerata la loro qualità...circa 2 euro a saponetta!
      Comunque se credi che sia una cosa che ti appassionerà, ti consiglio di acquistarne una quantità un po' superiore su internet da siti affidabili (Neroliane o Farmacia Vernile o Aromazone) in modo da pagare meno con la sicurezza di uno standard di qualità buono (elevatissimo nel caso di Neroliane, un po' meno per gli altri, ma sono comunque rivenditori molto seri). Buona fortuna!

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  6. Grazie per i preziosi consigli e le rassicurazioni! :) Intanto proverò con questo e poi vedrò di fare acquisti più mirati! Grazie per avermi risposto al volo! ;)

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    1. Grazie a te! Come vedi a volte siamo molto più lenti...un abbraccio!

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  7. Ciao, mi incuriosisce il fatto di misurare il ph. Quanto dovrebbe essere al termine della stagionatura? Grazie e buona domenica :)

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    1. Ciao, dovrebbe essere intorno a 8/9... Buona serata anche se molto in ritardo!

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  8. ciao Claudia, anche quest'a del sapone è la mia 1 esperienza, ma questa volta ho sbagliato io, mi diceva 3 kg di d'olio, 128 gr di soda caustica e 300 gr d'acqua x ogni kg d'olio e qualche goccia di olio essenziale da mettere quando il sapone cominciava a fare "ll nastro" ora il miei sbagli sono stati questi; non ricordavo che mi si parlava di kg e quindi ne ho messi 3 lt d'olio, l'altro errore è di aver messo 132 gr di soda caustica per ogni litro, sono stata una catastrofe vero!!, ora il sapone è fatto da 2 settimane, si potrà utilizzare cosi o lo deve rielaborare e semmai come? grazie per la risposta.......sto spulciando il tuo sito, creme, saponi, struccanti, x la casa, credo che ne avrò per un bel po, mi affascina questo tuo mondo. a presto. Adriana

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    1. Ciao, la soda che hai messo sarebbe quella necessaria, con poco sconto, per saponificarne 3 chili. Non ti preoccupare, secondo me devi far sciogliere il sapone scaldandolo, e, una volta sciolto (se non riesce da solo puoi aggiungere pochissima acqua), aggiungere 300 gr di olio, poi mescolare bene e lasciare cuocere fino a che la pasta non sia trasparente e gelatinosa, poi lo metti nello stampo come fosse un sapone a caldo (perché in effetti lo è). Buon lavoro!

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  9. salve claudia,
    ho alcuni dubbi. sto utilizzando il metodo tutto a freddo (quindi niente termometri e temperatura a 45C).
    La soda quando la verso negli oli deve essere completamente fredda?
    Il primo sapone diciamo che è venuto ma è un poco friabile. dopo 18 ore l'ho tolto dallo stampo per tagliarlo ma si rompeva ed il taglio non veniva netto.Cosa ne pensi?
    grazie
    gianina

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    1. Ciao, secondo me la reazione non è avvenuta bene...
      il metodo tutto a freddo funziona così: non scaldi gli oli ma utilizzi la soluzione mentre è calda, in modo che ci sia almeno da una parte il calore che fa avvenire la reazione.
      Poi devi comunque tenere al caldo e al riparo da aria e correnti il sapone dentro lo stampo nelle 24 ore successive...
      Per non buttare il tuo sapone rilavoralo facendolo scaldare ancora finchè non si scioglie e fallo cuocere mezz'ora (aggiungi proprio pochissima acqua, es: su un chilo meno di mezzo bicchiere), e poi rimettilo negli stampi, oppure dopo sciolto e cotto almeno mezz'ora, aggiungi 5 volte tanto acqua e crea un sapone liquido. Ciao!

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  10. Ciao Claudia,ho un dubbio urgente che non riesco a chiarire da nessuna parte,spero tu possa aiutarmi! Devo fare sapone x una mia amica,sia bucato che persona,con il classico metodo a freddo.Siccome lei utilizza solo ed esclusivamente prodotti bio,non solo per nutrirsi,ma anche x tutto il resto, il suo dubbio era:se io uso olio non bio, al di là del discorso etico,nel sapone finito eventuali pesticidi o sostanze nocive contenute,poi se le ritrova o vengono annullate o trasformate dalla soda e dalla stagionatura? Dovunque sento,tutti usano oli normali,da poco prezzo e il prodotto è ottimo.Ma vogliamo certezze. Se puoi aiutarmi,ti ringrazio tantissimo.

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    1. Ciao, non posso darti certezze perché la resistenza alla reazione dipende dal tipo di pesticida, che non ci è dato conoscere neanche guardando bene le etichette...posso invece darti uno spunto di ragionamento: se si tratta di oli alimentari sicuramente la presenza di pesticidi e sostanze nocive sarà controllata più che in oli ad uso cosmetico, inoltre penso che sugli ulivi l'unico antiparassitario usato sia il verderame che non lascia residui una volta sciacquati i frutti. Spero di essere stata utile...

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  11. Ciao, che sconto hai applicato? Grazie

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  12. Ciao, volevo chiederti cosa ne pensi degli oli essenziali che vendono su ebay aromatherapy, che hanno un costo basso rispetto a quello che si trova nelle erboristerie, ad esempio: tea tree oil 25 € 250 ml. Pensi siano truffe? Ho trovato anche siti indiani di importatori che hanno prezzi simili..

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    1. Ciao, non li avevo mai visti, leggendo il tuo commento sono andata a curiosare: in effetti quelli della marca Mother Nature's Goodies sono molto competitivi come prezzo. Non so cosa pensarne anche perché i feedback non si riescono a leggere: dovresti cercare sul web i commenti di chi li ha comprati. Sicuramente prezzi bassissimi non possono garantire una accurata selezione delle varietà, ma ai fini della preparazione dei cosmetici può non essere fondamentale, però già avrei dei dubbi ad usarli per via orale. Potrebbero anche essere adulterati, ma davvero prima di averli tra le mani è difficile capirlo (e a volte anche quando li si usa). Se cerchi grandi formati a prezzi competitivi (anche se non così tanto) prova da http://www.farmaciavernile.it , loro sono sicuramente seri e professionali. Un abbraccio!

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  13. ciao, ho seguito la ricetta classica con 128gr di soda 300 gr acqua e 1 kg di olio evo ma dopo 40 gg il risultato liquefatto ( volevo provare a produrre subito shampoo liquido e sapone liquido per lavatrice ) è ancora tropo acquoso; il peso poi allo stato solido è circa 1,4 kg ovvero come la somma degli ingredienti, come se l'acqua fosse ancora tutta lì; deve stagionare ancora? e se sì come faccio a capire quanto manca ? oppure non ho saponificato bene?

    grazie

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    1. Ciao, dopo un mese è facile che l'acqua non sia evaporata se non in minima parte, (la stagionatura minima è di due mesi, infatti) ed il sapone comunque migliora nel tempo...
      Se lo vuoi liquefare però non importa che l'acqua sia asciugata, perché comunque ne dovresti aggiungere, devi però prima di aggiungere acqua, far cuocere la pasta sciolta di sapone, fino a che non faccia la pallina bianca (vedi ricetta: http://www.glialchimisti.com/2014/04/sapone-liquido-al-timo.html ad esempio).
      Prova a lasciare andare sul fuoco il tutto fino a che non evapori acqua a sufficienza. Se rimane troppo liquido comunque, vuol dire che non è cotto a sufficienza prima dell'aggiunta dell'acqua.

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  14. Ciao,
    ho provato a fare il sapone con la tua ricetta, tuttavia non so se sia normale il risultato ottenuto.
    Dopo + di 2 mesi di stagionatura è come se a contatto con l'acqua si creasse una sorta di gelatina filamentosa.
    Per lavare lava, basta sciogliere bene con acqua quella gelatina che sembra un concentrato di sapone. Inoltre ho l'impressione che non sgrassi un granché. Ho sbagliato io o è normale?
    Volevo anche chiederti che differenza c'è nel mettere più o meno acqua, dato che nella tua ricetta ci sono 200 gr di acqua per litro di olio, mentre in altre anche 280 gr. E per finire, nella saponificazione a caldo che vantaggi ci sono?

    grazie mille per il tuo aiuto

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    1. Ciao, se il sapone lava, significa che sgrassa...se non sgrassa, significa che non lava!
      Non ho capito se il sapone che hai fatto, lavi, oppure no!
      Comunque...può essere che la stagionatura non sia completa perché avvenuta in un luogo troppo umido? magari troppo caldo?
      Questo sapone non risulta essere durissimo come quello creato con grassi saturi, ma la consistenza deve essere solida e compatta, e fare una leggera schiuma. L'acqua nella ricetta è ridotta perché per l'appunto nei saponi con tanti grassi insaturi aiuta a ridurre i tempi di essiccazione. Ma il sapone viene comunque, anche con 300 gr di acqua, solo ci metterà di più per avere una buona consistenza ed una buona resa.
      Fammi sapere!

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  15. Aiuto! Volevo fare un essenziale sapone "marsiglia puro". Ho lavorato 1000 g. di olio d'oliva, 300 g. acqua, 124 g. soda (sc. 8%).
    Temperatura tra 45 e 50 gradi. Ho riempito formine in silicone e il rimanente quantitativo in un normale contenitore tetrapack da un litro e mezzo. Avvolto il tutto in una coperta di pile e riposto. Poi non ho avuto il tempo di sformarlo dopo un giorno e l'ho fatto dopo due giorni e mezzo. Le formine in silicone sono uscite di un bel bianco opaco, anche se stranamente viscide al tatto, ma il blocco nel contenitore grosso é ancora molle, giallo e traslucido. Ho fatto fatica a strappare l'involucro, il contenuto si appiccicava alle pareti e si deformava. Non mi é mai capitato..... cosa può essere successo? Lascio lo stesso stagionare i soliti due mesi e taglio i pezzi dopo?
    Grazie come sempre x l'aiuto...

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    1. Ciao, può essere che il sapone abbia preso freddo nelle 24 ore successive a quando lo hai messo negli stampi? Potrebbe invece aver preso caldo durante il secondo giorno negli stampi? Se non lo sformi dopo 24 ore, e magari rimane in un luogo caldo, può ammollarsi un po'... dovresti cercare di tirarlo fuori dagli stampi e lasciarlo a essiccare in un luogo fresco e asciutto.
      Se invece avesse preso freddo nelle prime 24 ore, allora potresti doverlo rilavorare per completare la reazione.

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    2. Non credo abbia preso freddo nelle prime 24 ore, a questo punto allora penso sia stato troppo tempo avvolto nella coperta, quasi tre giorni, appunto.....
      Non sapevo che fosse importante anche essere puntuali nella tempistica dell'estrazione dello stampo....
      Anche adesso é ancora un pò "gommoso" e giallognolo. Aspetterò le otto settimane.....poi vediamo.
      Grazie, ciao.

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  16. Ciao! Sono nuova nel meraviglioso mondo della saponificazione! Il mese scorso ho fatto il mio primo sapone con 1 kg di olio extravergine di oliva, 134 gr di soda caustica e 313 gr di acqua. Ho aggiunto anche 20 gocce di olio di lavanda. Il sapone è venuto benissimo, duro, compatto e con un buon profumo di oliva e lavanda. Poi ne ho fatto un altro con olio di oliva e 50 gocce di lavanda. Anche qui il sapone è riuscito e profumava moltissimo. Adesso a distanza di 10 giorni il sapone ha moltissimo del suo profumo ed é quasi inodore. Come è possibile??

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    1. E' normale che il sapone profumato solo con oli essenziali abbia un odore più delicato, per mantenerlo più a lungo puoi avvolgerlo in un foglio di carta ad essiccare. Ma sicuramente non lo avrà perso del tutto...a contatto con l'acqua quando lo userai, vedrai che il profumo riemergerà. Inoltre al suo interno lo avrà mantenuto più forte. <Te ne accorgerai tagliandolo.

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  17. HELP ME!!!
    Buongiorno,se il ph del mio sapone è 10,va bene lo stesso??? Grazieeee

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    1. è un po' alto, non altissimo comunque, e poi può essere che invecchiando si abbassi un po'...

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  18. Salve, è possibile preparare questo sapone con 1000 gr di oleolito di lavanda al posto del semplice olio di oliva per renderlo più profumato??? Grazie.

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  19. Ciao, vorrei tanto provare a fare questo sapone, ma dove vivo la vendita della soda caustica è controllata! Ci sono alternative? Ho letto in giro della lisciva da cenere di legna, ma pare che poi il sapone abbia problemi a solidificare. Cosa mi consigli?

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    1. Non ho alternative per il sapone solido. Esiste l'idrossido di potassio con cui puoi fare il sapone liquido... ma non ho ricette. comunque dove vivi? in italia non è regolata la vendita

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  20. Ciao, mi piacerebbe molto cominciare a fare il sapone in casa pero' vedo che in tutte le ricette è indispensabile lasciar riposare il sapone un tempo relativamente lungo in un ambiente fresco e asciutto. Il mio problema è il seguente: io vivo in un paese dal clima caldo-umido tutto l'anno e non posso darmi il lusso di mettere a stagionare il sapone in un ambiente con aria condizionata 24 ore su 24 per troppo tempo (qualche giorno si) altrimenti i costi della bolletta dell'elettricità mi schizzano alle stelle... esiste un'alternativa? grazie

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    1. puoi provare il metodo a caldo, è quello descritto nello shampoo solido alla canapa, se lo vuoi solido, e liquido nella ricetta generica del sapone liquido. Una volta pronto dovrebbe andare bene anche se non invecchia in un luogo fresco e asciutto. fai una prova e poi raccontami. buon lavoro!

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  21. ciao claudia io faccio da quasi un anno sapone per il bucato e anche per il corpo.Per il bucato faccio una miscela con olio di oliva cocco e ricino e il risultato secondo me e` migliore di quello con solo olio di oliva, fa una bella schiuma ricca, e` piu` solido e sgrassa molto bene. L,uso di solo olio di oliva fa venire un sapone viscido e senza schiuma. Ciao

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    1. Bene, se vuoi scrivimi le percentuali, così metto la tua ricetta nella sezione delle vostre ricette...
      un abbraccio

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  22. Buonasera Claudia,
    Da anni desideravo tentare di fare il sapone in casa. Sia io che mio marito abbiamo la pelle molto delicata e siamo intolleranti a differenti additivi contenuti nei saponi industriali. Oggi ci ho provato. Siccome la ricetta datami da un coltivatore di lavanda che aveva fatto il corso per la preparazione del sapone parlava di litri di olio e non chili io ho utilizzato 1 litro di olio d'liva. Poi a nastro, che peraltro e venuto molto bene, ho aggiunto 100 gr di burro di karitè grezzo e infine circa 40 goccie di essenza alla lavanda. Devo rilavorarlo o aspetto di vedere come stagiona? Grazie mille . Elena

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    1. dipende da quanta soda hai messo, fai bene il calcolo considerando che hai usato circa 900 gr di olio e 100 di karitè, calcoli la soda col numero di saponificazione e vedi se è troppa.
      se non lo è: benissimo.
      Se lo fosse, dovresti rilavorarlo a caldo aggiungendo olio.
      Un abbraccio

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  23. Ciao Claudia, ho fatto un sapone con olio d'oliva e infuso di rosmarino perfetto buon profumo e bel colore! dopo la stagionatura era perfetto e ben asciutto ma quando ho cominciato a usarlo mi sono accorta che lascia un odore quasi sgradevole e rimane un pò viscido secondo te da cosa può dipendere? l'ho trasformato anche in liquido seguendo il tuo metodo ma l'odore rimane sgradevole.Mi dispiace non poterlo usare.

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    1. può essere che abbia preso caldo e sia irrancidito, soprattutto se era molto scontato.
      usalo come sapone da bucato se proprio non riesci a migliorarlo con più profumo o rilavorandolo a caldo.

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  24. Ciao Claudia! Posso sostituire parte dell'olio di oliva con dell'olio di semi che ho usato per friggere?
    Ps: grazie ancora del tuo corso di domenica a Pontevico!! :)
    Sara

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    1. ciao, grazie a te!
      puoi farlo, ricalcola la soda però...

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  25. Quindi, se per esempio ho 800 ml di olio d'oliva e 200 ml di olio di frittura (già usato), quanta soda devo usare?
    Grazie mille!
    Sara

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    1. Dipende dall'olio che hai usato per friggere.
      Cerca il suo numero di saponificazione e fai i conti. Con l'olio di frittura comunque ti consiglio di fare un sapone da bucato e mettere tutta la soda senza sconto magari abbondando un po'.
      Altrimenti ti ritrovi puzza di fritto nel sapone (se rimane olio libero).
      Buon lavoro

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  26. Ciao!
    Due mesi fa ho provato a fare questo sapone e adesso finalmente ho potuto utilizzarlo!! Il pH è ottimo, ho confrontato con un sapone di marsiglia che avevo a casa ed è praticamente uguale!
    Solo che mi secca moltissimo le mani, mi chiedevo come mai e come fosse possibile risolvere... Forse con meno soda caustica?
    Graize per la risposta e complimetni per il sito!!!
    Babi

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    1. Puoi provare a aumentare lo sconto, oppure ad inserire al nastro un 5% di olio di mandorle o di burro di karité.
      Buon lavoro!

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  27. AIUUTOOOO !!!!Ciao a tutti !!!
    Faccio da ca 4 anni saponi e mi piace molto il discorso autoproduzione,mi diverto un sacco !!!!
    Ma ultimamente non ho dei bei risultati,ho delle macchie bianche e aracioni sui saponi e un odore sgradevole(penso che dovuto all'irrancidimento !!!).
    Ieri navigando in internet,per la prima volta,perchè ho diversi libri e ricette per fare il sapone,ho visto qui su questo link la ricetta del sapone con solo olio d'oliva, voi usate solo 200 gr di acqua(anzichè 300gr) su un chilo di olio,cosi ho trovato anche la mia risposta ,perchè mi irrancidisce il mio sapone¨!
    Ma il mio problema adesso che sono preocupata per i 10 chili di sapone che ho fatto 2 giorni prima,non vorrei che fanno la stessa fine degli altri saponi!
    Cosa posso fare o cosa non devo fare per evitare di dover buttare via tutto il sapone?
    E poi ho unâltra domanda si puo usare anche un sapone(sempre con solo olio d'oliva) che stagionato
    su 32 giorni o meglio di no?
    Spero tanto che qualcuno legge il mio messaggio e ringrazio di cuore!diana

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  28. Un saluto a tutti e complimenti! anche io da circa 3 anni mi diverto a fare il marsiglia ma l'ultima volta il minipimer mi ha abbandonato! Visto che li faccio spesso ho pensato di attrezzarmi con un trapano abbinato ad una frusta per mescolare vernici, purtroppo però questa volta non ho notato la fase nastro...si è giusto un po' addensato...Ad ogni modo trasferendo negli stampini il giorno dopo' era già duro...ma il dubbio rimane, sarà buono o troppo caustico?

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  29. ciao! purtroppo il minipimer mi ha abbandonato! Ho provato con un trapano miscelatore ma la fase nastro è stata quasi assente (giusto un po' più denso ma nulla di che). Ad ogni modo, messo negli stampi, il giorno successivo si è solidificato, buon segno o puo' essere troppo caustico? grazie!

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    1. Può essere che sia venuto comunque, ma la prossima volta usa un minipimer, prova il ph.

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  31. ciao! visto che il minipimer mi ha abbandonato son passato alle maniere forti credendo di fare un fattaccio: trapano + una punta per mischiare vernici... mi sembra pero' che la fase nastro sia quasi assente (giusto un po' più denso anche dopo 20min...). Mettendo negli stampini pero' è solidificato come sempre il giorno dopo...sarà buono o troppo caustico?

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    1. Scusa il ritardo! Io direi che é buono...
      Come é andata?
      Lo hai provato?

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  32. Ciao, e grazie per il meraviglioso sito. Vorrei un consiglio, visto che amo molto l'argilla ho pensato di aggiungerne alla ricetta qui sopra una manciata, aggiustando poi le dosi di soda .... ma... voi che dite....
    L'argilla potrebbe assorbire la soda anche oltre il periodo di stagionatura facendo rimanere caustico il sapone o posso andare tranquilla?.grazie!

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    1. Non devi modificare la quantità di soda se aggiungi argilla
      Non assorbe la soda
      (oltretutto se anche lo facesse semmai il sapone sarebbe meno caustico...ma ti giuro che non lo fa...)
      Vai tranquilla, aggiungi argilla e mantieni le dosi di tutto il resto!
      Buon lavoro!

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