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domenica 7 aprile 2013

SAPONE DA BUCATO LIQUIDO O SOLIDO CON OLI ESAUSTI DA CUCINA

Riciclare gli oli da cucina esausti a impatto zero! Ecco come fare! Otterrete un buon sapone da bucato, a vostra scelta se farlo solido o liquido.

Dovrete innanzi tutto conservare tutti gli oli e grassi di scarto della cucina:
- olio di frittura
- olio delle conserve sott'olio
- olio delle insalate di pesce, olio del tonno, dello sgombro etc...
- grasso che si forma in padella con la cottura della carne e delle salsicce (è strutto sciolto)
Il sapone ottenuto lo abbiamo destinato al bucato perchè potrebbe essere un po' caustico e perchè lo profumeremo parecchio.


Ingredienti per 500 gr di sapone solido o 2 litri di sapone liquido:

500 gr abbondanti di oli e grassi da cucina esausti
3 cucchiai colmi di bicarbonato di sodio e un litro di acqua (per deodorare)
160 gr di acqua (per la saponificazione)
70 gr soda caustica (se prevalgono oli da conserve e oli da frittura insaturi: arachide, mais, girasole)
oppure 75 gr soda caustica (se prevalgono oli da frittura tipo Friol e grassi animali)
20 ml olio essenziale di Eucalipto

Far fondere a bagnomaria i grassi in modo che anche le parti solide diventino liquide, quindi versarli tutti in una pentola usando un colino per trattenere le impurità più voluminose. Versare nella pentola anche un litro d'acqua e il bicarbonato mescolando bene tutto insieme, portare ad ebollizione e poi spegnere la fiamma e lasciare riposare.
L'acqua rimarrà in fondo alla pentola, i grassi sopra e le rimanenti impurità saranno al centro, tra acqua e grassi.
Con un mestolo cercare di prendere solo i grassi in superficie e travasarli in un contenitore trasparente (ad esempio il bicchiere del minipimer) usando un tulle molto fine come filtro. Lasciare riposare.
Di nuovo avrete poca acqua sporca sul fondo e grassi in superficie.
Poi prendere un'altra pentola metterla su una bilancia e travasare con un misurino solo i grassi, che a questo punto dovrebbero essere puliti e abbastanza deodorati. Pesarne 500 gr.
A questo punto potrete procedere alla saponificazione a caldo:
Fare una soluzione con la soda e l'acqua (160 gr), mescolare bene fino a che la soda non sia completamente sciolta, poi lasciare raffreddare in un luogo sicuro, mentre la soluzione si raffredda, mettere a scaldare sul fuoco una grande pentola piena d'acqua, che possa contenere quella dove sono gli oli esausti.
Quando la temperatura della soluzione è vicina a 45° far scaldare su fiamma bassa anche la pentola degli oli esausti fino a che raggiungano anch’essi circa 45°, versare la soluzione della soda nei grassi (tolti dal fuoco) e mescolare velocemente con un cucchiaio e poi con il frullatore a immersione, fino a quando il composto non assuma una consistenza simile alla maionese e sulla sua superficie si possa “scrivere”, solo allora è il momento del nastro.
Porre la pentola piccola, dove è avvenuto il nastro, dentro la pentola grande piena di acqua calda, coprirle entrambe con un coperchio e lasciare cuocere il sapone a fuoco lento a bagnomaria mescolando di tanto in tanto.
Il sapone sarà cotto quando risulterà completamente fluido, per verificare la cottura prenderne un cucchiaino, lasciarlo raffreddare e provare a farne una pallina con i palmi delle mani: se si riesce e la pallina è bianca e opaca, allora è cotto. Ci vuole circa 1/2 ora.

A qusto punto se si desidera creare un sapone solido si aggiunge velocemente l'olio essenziale mescolando bene e si versa il sapone nello stampo scelto. Si lascia a raffreddare per un giorno, quindi si sforma ed è pronto all'uso. (non occorre che stia al caldo, deve anzi restare in luogo fresco per raffreddarsi bene).
Se si vuole creare un detersivo lavatrice liquido si prosegue la preparazione:
- versare il sapone in una pentola d'acciaio abbastanza grande da contenere 3 litri d'acqua, aggiungere  due litri e mezzo di acqua calda (l'acqua che è servita per la cottura a bagnomaria va benissimo).
- mescolare bene e lasciare cuocere ancora fino a che il sapone non sia completamente sciolto nell'acqua e il composto non abbia sobbollito (occorre fare attenzione a che non esca dalla pentola!) La durata di quest'ultima fase varia, comunque per avere un'idea siamo sull'ordine della mezz'ora-quaranta minuti.
- lasciare intiepidire e aggiungere quando tiepido l'olio essenziale di eucalipto, quindi imbottigliare.
In uno dei nostri esperimenti abbiamo provato a trasformare il sapone così fatto, da solido, a sapone in polvere (per usarlo in lavatrice al posto del sapone liquido). Per riuscire a polverizzare bene il sapone occorre che sia molto secco e asciutto, quindi abbiamo provato mettendolo a pezzettini a essicare su una grata (quelle per essicare i funghi) sopra la stufa. L'esperimento è riuscito e siamo riusciti a frullarlo rendendolo polvere (o quasi), vi abbiamo aggiunto percarbonato e soda solvay ed abbiamo ottenuto un buon detersivo in polvere. Purtroppo questo metodo di essicazione è lungo e laborioso...pensiamo che occorra trovarne un altro. Se volete aiutarci siamo aperti a nuove idee!




61 commenti:

  1. grazie per aver condiviso la ricetta del sapone liquido , era da tanto che la cercavo ,l ho fatto è solo da provare vi farò sapere maria

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  2. Ci avevo pensato...ero perplessa per i diversi tipi di olio mischiati! Comunque grazie per l'idea di quello secco!
    Se visiti il mio blog troverai una bella sorpresa per te!
    Ciao By Anto

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  3. Si può utilizzare in lavatrice?
    Grazie

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  4. ciao! volendo si può anche usare per lavare i piatti?

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    1. Ciao! sì, si può ma li lascia opachi...

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  5. Ciao!!! Cè un premio per te sul mio blog!!

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  6. Fantastico! Forse e la ricetta piu revoluzionaria di tutte - trasfiormare gl'oli inquinante in un detergente ecologico! La provero sicuramente. Grazie per il vs lavoro)))

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  7. ciao , ho trovato oggi questo blog...molto interessante! senti ma poi quindi tutti gli odori dei vari oli tipo quello del non si sentono più nella saponetta?

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    1. Sono assorbiti dal bicarbonato, poi in parte coperti dall'olio essenziale e dall'odore di sapone, nei nostri oli esausti ci sono poi molti oli di conserve quindi c'è anche il fatto che l'aroma di alloro prevale sulla puzza di frittura o sullo strutto, se hai pochi oli da conserve e tanti da frittura puoi provare a fare prima di saponificare, un'oleolito con alloro o rosmarino o lavanda di tutti gli oli di frittura che vuoi saponificare...

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  8. Scusate la mia domanda non c'entra con questa specifica ricetta ma non sapevo dove farla altrimenti..ho visto ke siete tutti cos ìpreparati! Ho provato a fare un sapone con soda caustica, olio d'oliva e olio di karitè (non burro appunto ma un olio commericale anche un po' profumato)...il composto non fa nastro ed è un'ora ke mescolo... Le dosi di soda e olio d'oliva sono giuse perchè qualche giorno fa ho fatto un sapone con solo olio d'oliva ed è ruscito bene..quindi il problema sta ne'olio di karitè...come posso recuperare il composto?grazie mille Lara

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  9. Ciao a tutti,la mia domanda non è inerente a questa ricetta specifica ma non so dove sbattere la testa...ho fatto un sapone con l'olio d'oliva e soda ed è andato tutto bene,oggi ho provato a farne uno con olio d'oliva, soda caustica e olio di karitè (non burro di karitè...) ma dopo un'ora di mescolamento non dà segbo di nastro...e non è caldo...quindi non ha saponificato giusto?come mai?e come posso recuperare il composto? Grazie mille

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  10. Ciao, hai fatto bene i conti con il numero di saponificazione dell'olio di karite? Sei certa che nell'inci di tale olio non ci siano altri oli? Hai rispettato le temperature? (45gradi circa) fammi sapere...

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  11. Ciao!i conti li ho fatti con gli indici del burro di karitè (non ho trovato quello dell'olio) firse dipende da questo.. Comunque il prodotto all'interno non aveva altri oli, ho controllato gli ingredienti (solo butyrruspermum parkii e profumo) sempre ieri ho fatto la ricetta del sapone liquido con la soda e 4 oli da questo sito. Poichè in entrambi i casi non ho avuto il nastro che avevo avuto con l'olio d'oliva da solo (bello cremoso) ma un nastro meno consistente cioè più cremoso del liquido ma non tanto da scriverci bene, può essere che questo dipenda dalla composizione mista di oli?alla fine ho considerato in entrambe le ricette quello ke mi usciva come un nastro e il sapone liquido è venuto (controllerò il pH con le cartine x sicurezza) e quello solido messo negli stampini fino a ieri sera si rassodava.. Scusatemi per le mille domande!!!e grazie mille!

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  12. Ciao, volevo farti due domande.
    Prima: sappiamo che l'olio da frittura e' inquinante. In che modo si trasforma in qualcosa che non lo e' piu'? QUale reazione chimica avviene?

    seconda: quando dici tra i commenti di provare a fare un un'oleolito con alloro o rosmarino o lavanda di tutti gli oli di frittura che voglio saponificare, vuoi dire prendo l'olio di frittura e lo aromatizzo con le quelle erbe? Oppure devo usare l'olio di oliva? Se uso l'olio di oliva, puoi dirmi quanti grammi devo usarne per esempio un kilo di olio di mais da frittura?
    Grazie mille!

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    1. Ciao, innanzi tutto bisogna specificare che tutti gli oli sono inquinanti se gettati nell'ambiente, anche quelli non esausti... Solo che il problema non si pone visto che nessuno getta nella terra o nel water oli "nuovi". Il motivo per cui il sapone che deriva dagli oli (esausti e non) non inquina è che con la reazione di saponificazione essi si trasformano in sapone biodegradabile interamente. La troverai su qualunque libro di chimica... In questa ricetta per oleolito intendo l'olio esausto in cui macerare erbe aromatiche.
      Ciao!

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  13. Ciao, oggi ho fatto questo sapone, perfetto!!! tutte le fasi perfette come descritte. Ho fatto sia quello liquido che il solido. Per il solido ho usato le scatoline del philadelphia che da brava "riciclatrice" avevo sempre messo da parte. Però ho una domanda: Questo sapone così fatto è subito pronto? Chiedo questo perchè in molti siti che ho consultato si dice che deve riposare una 40ina di giorni.
    Grazie!

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    1. Ciao, è creato con metodo a caldo, quindi si può usare da subito, la reazione è già avvenuta interamente e l'acqua è in gran parte già evaporata: naturalmente vale come per tutti i saponi solidi...che più invecchano più migliorano...
      Grazie a te!

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  14. ciao Claudia! questo sito mi ha aperto un mondo: non solo posso farmi il sapone da me e risparmiare...ma non inquino...e addirittura il mio contributo all'inquinamento và in negativo! perchè non butto olii in discarica, ma posso riutilizzarli! fantastico! veramente fantastico!! ho segnalato questo sito al gruppo di acquisto solidale di cui faccio parte!!!

    e ora le mie domande:

    -è possibile fare il sapone descritto con il metodo a freddo? una volta raggiunto il nastro, posso farlo stagionare semplicemente? se sì, per quanto tempo?
    -mia madre ha da parte della cenere, ha fatto la liscivia, ma il sapone proprio non le viene...secondo da cosa può dipendere?

    grazie di tutto...ciaoooooooooooooooooooooooooo

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    1. Ciao! Grazie a te...
      Credo che non ci sia nessuna differenza nel farlo a freddo, solo aggiungi un po' meno acqua alla soluzione. Fallo stagionare almeno due mesi, poi comunque tieni presente che con gli oli esausti non si ha precisamente il numero di saponificazione, dunque il sapone potrebbe essere comunque caustico, ma essendo un sapone destinato al bucato, non è un problema...maneggialo con i guanti però prima di misurarne il ph: se fosse troppo basico grattugialo e usalo come polvere lavatrice.
      Con la cenere il problema è che la lisciva che si ottiene non ha un ben definito potere "saponificatorio", dipende moltissimo da troppe variabili.
      è molto utile invece usare la lisciva ottenuta come additivo ad un sapone. Come fosse un prodotto sbiancante. Sono certa che darà buoni risultati!
      ciao!

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    2. carissima Claudia...il mio sapone è quasi pronto...sono quasi 2 mesi che stagiona ed è bello massiccio e duro...l'unica cosa che ho notato è che da qualche giorno ha uno strano odore...io ho usato solo olio di frittura. tieni presente che all'inizio aveva un fondo di odore di fritto, ma poco...ora invece ha un odore un po' tendente al "rancido" secondo te si modifica la qualità del sapone? nel caso puzzi un po', lo passa ai vestiti?

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  15. Ciao, ho trovato vari olii scaduti che avevo messo in cantina (in attesa di essere poi buttati)...volevo sapere se potevo mischiarli con l'olio esausto da frittura e gli olii avanzati dai sott'oli...e fare un sapone unico..grazie mille:-) Buona domenica. Marta

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    1. Puoi farlo, sicuramente, ma puoi anche ottenere da questi oli un ottimo sapone per la persona se li inserisci in una ricetta in cui il calcolo della soda è ben preciso. Il vantaggio che hanno pur essendo scaduti, rispetto agli oli esausti, è che sai precisamente di che tipo di olio si tratti, questo rende quasi uno spreco utilizzarli insieme agli oli esausti. Soprattutto se sono solo scaduti e non hanno odore di rancido. Spesso le scadenze sono indicative ma un prodotto come l'olio se è ben conservato dura molto più a lungo di quanto non sia scritto sull'etichetta. Ciao!

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  16. Perfetto, grazie mille per la risposta...devo vedere le quantità di ciascun olio e poi proverò a fare qualcosa:-)

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  17. Ciao, sto per cimentarmi in questa ricetta ma ho solo 10ml di olio essenziale. Bastano o mi conviene dimezzare le dosi anche di tutto il resto?

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    1. Dipende da che oli esausti sono: se sono di conserve e magari profumano già un po' di alloro...allora potrebbe bastare, ma se sono oli di frittura, molto puzzolenti, ti conviene dimezzare tutte le dosi altrimenti ti ritroveresti un sapone poco profumato. In questo caso poi il profumo contribuisce a coprire un po' la puzza degli oli che inevitabilmente un pochino rimane...quindi è proprio consigliabile abbondare!

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  18. carissima Claudia...il mio sapone è quasi pronto...sono quasi 2 mesi che stagiona ed è bello massiccio e duro...l'unica cosa che ho notato è che da qualche giorno ha uno strano odore...io ho usato solo olio di frittura. tieni presente che aveva un fondo di odore di fritto, ma poco...ora invece ha un odore un po' tendente al "rancido" secondo te si modifica la qualità del sapone? nel caso puzzi un po', lo passa ai vestiti?

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    1. Può essere che la soda fosse scarsa piuttosto che abbondante? magari una parte di olio non si è saponificata. Potrebbe lasciare un po' di odore sui panni se così fosse: ti conviene provare lavando qualcosa a mano e al limite poi lo rilavi... nel caso, fallo sciogliere, aggiungi acqua e un po' di soda (proprio come facevano le nonne a occhio) in una pentola e fai sobbollire fino a far avvenire la reazione della nuova soda con gli oli liberi. A questo punto sarà un po' caustico ma non ci importa visto che è per il bucato: aggiungi anche un bel po' di profumazione. Fammi sapere...

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    2. naturalmente a questo punto è un sapone liquido o geloso, inflaconalo o mettilo in un barattolo col collo largo.

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    3. ok quando sarà pronto proverò! grazie mille

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    4. ciao Claudia....allora...ho grattuggiato il sapone ottenuto da olii di frittura (quello che ti dicevo non essere molto profumato)...ho aggiunto una parte di percarbonato di sodio e una parte di carbonato di sodio (come nella tua ricetta per il sapone da bucato secco) e qualche goccia di oe di lavanda....che dire: fantastico! capi profumati e puliti! mia madre l'ha usato perfino per due tovaglie sporche di caffè....e le macchie sono andate via!!! secondo me l'unica accortezza è non esagerare nelle dosi perchè comunque io non ho fatto nessuno sconto sulla soda. infatti mia mamma mamma per un bucato ampio e sporco ha usato forse i 2/3 della dose da te consigliata (dato che era una prova). che dire: grazie degli spunti! un abbraccio, sofy

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    5. Ciao, grazie a te... sono molto felice che questa ricetta abbia successo: il sapone con gli oli esausti è una delle applicazioni più intelligenti ed ecologiche dell'arte saponiera!
      A presto!

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  19. Ho provato la ricetta utilizzando solo olio di girasole puro,ho saltato quindi la prima fase sono passato direttamente a quella del nastro, fatta però con il metodo a freddo; eseguita quella ho messo a bagnomaria è ottenuto dopo una mezz'ora la pallina biaca opaca come nella foto, quindi ho messo in acqua calda e aspettato più di una ora per far sciogliere il tutto e poi.......appena spento il gas acqua e grassi si sono prima separati e poi hanno formato un gel compatto non certo adatto ad un sapone liquido; l'ho messo in una vaschetta a raffreddare e spero almeno di poterlo utilizzare come sapone solido
    Che cosa ho sbagliato? Il metodo a freddo? Non ho messo il bicarbonato perché credo di aver capito serva solo per trattare gli oli esausti oppure no?

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    1. Ciao! Non ti preoccupare, hai solo aggiunto poca acqua, è una dose difficile da scrivere nelle ricette perché dipende da un sacco di fattori, quindi spesso la quantità indicata è poca o troppa...
      Deve sobbollire, quello sicuramente. Quindi aggiungi altra acqua e fai sobbollire...

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    2. Non buttare mai il sapone, c'è sempre un modo di rilavorarlo... Se rimanesse gel potrebbe essere ottimo come pasta per pulire la casa!

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  20. Ciao potresti pubblicare delle ricette per fare un sapone ecobiologico per i piatti/lavastoviglie?
    Grazie

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  21. Il mio olio esausto è composto solo da olio di oliva: le dosi della soda sono le stesse da te indicate per mix di altri oli?

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    1. no, usa il numero di saponificazione dell'olio di oliva: 0,134

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  22. ciao, ieri ho fatto il sapone con il metodo a freddo, con l'olio di girasole, è rimasto la consistenza di un budino, secondo te posso fare del detersivo liquido per lavare in lavatrice, seguendo la tua ricetta?
    grazie, Ciao

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    1. solo olio di girasole sicuramente sarà troppo molle... per essere solido! puoi rilavorarlo aggiungendo un po' di acqua

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  23. appena trovo il tempo di sperimentare una...

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  24. Ciao Claudia,
    ho fatto un sapone solido con olio di oliva (prima esperienza).
    Non so come mai, ma dopo tre mesi le saponette puzzano da rancido. Ho anche provato a grattuggiare una saponetta e scioglierla con un po' d'acqua e poi aggiungere un po' di olio essenziale, ma la puzza permane.
    Come mi consigli di riutilizzare le saponette e il sapone liquido?
    Ho letto che Sofy ha seguito il tuo consiglio di aggiugere percarbonato di sodio e una carbonato di sodio, am in quali percentuali sul sapone?
    Grazie mille,
    Andrea

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    1. Potresti aver sbagliato le dosi mica?
      Nel caso dovresti aggiungere soda caustica e rilavorare il tutto...
      Il sapone irrancidisce se la soda usata è poca oppure in rari casi se hai fatto troppo sconto e lo hai fatto asciugare in un posto troppo umico.
      facci sapere.

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    2. Ciao Claudia, ti ho risposto con le dosi. Mi puoi dare un consiglio per riutilizzare il sapone, che nel weekend mi metto all'opera?

      Grazie mille

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  25. Di sicuro ho fatto lo sconto, devo controllare di quanto (mi pareva attorno al 5%).
    Nel qual caso, per aggiungere soda al sapone solido come si fa?

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  26. Ciao Claudia, ho guardato le dosi: 900gr di olio, 300gr di acqua e 116 gr di soda.

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  27. Ciao Claudia, ho guardato le dosi: 900gr di olio, 300gr di acqua e 116 gr di soda.

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    1. Hai usato oli esausti?
      Le dosi vanno bene, anche se per il bucato non bisogna fare sconto, comunque non possono essere il motivo dell'irrancidimento.
      Potrebbe invece essere che l'olio esausto non fosse tutto di oliva...
      Comunque se hai pesato bene non serve aggiungere, ma se dovessi farlo, bisogna avere almeno il doppio di acqua in peso della soda, fare la soluzione e unirla frullando al sapone riscaldato e reso fluido

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    2. No Claudia, ho usato solo olio di oliva :-(
      Avevo letto di mettere ad asciugare le saponete in posto aerato e all'ombra, e io le ho messe in garage, visto che era giugno. Magari non era abbastanza asciutto o arieggiato...
      Quindi volendo recuperarlo x fare sapone da bucato, aggiungo x grammi di soda, il doppio di acqua, sciolgo il sapone e unisco il tutto. Otterrò un sapone liquido da bucato?
      In che rapporto acqua e soda rispetto al sapone secco?
      Consigli di aggiugnere olio essenziale di lavanda nelle dosi di queta ricetta?

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    3. Ho usato olio di oliva nuovo di bottiglia...

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    4. se sei certo di non aver sbagliato la dose di soda non ne aggiungere, rilavoralo a caldo e basta

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  28. Ciao Claudia. Ho fatto il sapone con olii esausti e devo dire che sono molto soddisfatta. Per quanto riguarda la trasformazione del sapone solido in polvere, io ho provato a grattugiarlo dopo qualche giorno. Il sapone è morbido e non risulta pesante grattugiare. Ho scelto la grattugia con fori larghi e non ho premuto molto, in modo da ottenere scaglie piccole. ma nulla vieta usare i fori piu' piccoli. In questo modo le scaglie si seccano facilmente e ridurle successivamente in polvere è più facile. Spero di esserti stata utile. CIAO

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    1. Grazie del racconto! Ciao, un grande abbraccio!

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  29. Claudia, mi chiedevo se questo sapone posso non cuocerlo. Metterlo negli stampi e farlo maturare come di solito si fa con la maggior parte dei saponi. Grazie

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    1. Ciao, è meglio cuocerlo perchè il sovrappiù di soda caustica venga il più possibile neutralizzato.
      Se invece hai usato la quantità precisa perchè avevi oli esausti di un unico tipo, allora puoi farlo tranquillamente a freddo...

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