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lunedì 27 agosto 2012

SAPONE LIQUIDO IDRATANTE DELICATO - Ricetta semplice per un sapone pronto all'uso in 2 ore!


Un sapone liquido davvero delicato ed idratante per pelli secche e sensibili, ricco di Miele e di vitamina E. Con Olio di Oliva, Olio di Mandorle dolci, Olio di Sesamo e Olio di Germe di Grano.

Pronto all'uso in due ore!


In questo sapone liquido siamo riusciti a radunare le proprietà di quattro oli che saponificati danno risultati eccezionali come idratazione e delicatezza sulle pelli più secche e sensibili: si poteva fare solo in un sapone liquido perchè si tratta di quattro oli insaturi che nel sapone solido avrebbero dato come risultato una saponetta troppo molle e poco durevole.
Ne approfittiamo per postare il metodo di creazione del sapone liquido in due ore che può essere utilizzata per qualunque tipo di ricetta. Come sempre partendo da oli e idrossido di sodio (soda caustica).

L'Olio di Germe di Grano è ricco di vitamina E ed è ottimo come idratante, nutrienmte e ristrutturante per la pelle secca, la sua alta percentuale in ricetta fa sì che esso caratterizzi molto questo sapone con le sue qualità antiossidanti (dona oltretutto un bel colore giallo); per delicatezza, emollienza ed efficacia detergente invece abbiamo scelto di inserire un'elevata percentuale di Olio di Sesamo e di Olio di Mandorle dolci, l'Olio di Sesamo lascia nel sapone finito anche un buon profumo di nocciola.
Per quanto riguarda la profumazione con oli essenziali, non specifico alcun suggerimento perchè ognuno può aggiungere quelli che preferisce, anche lasciato neutro questo delizioso sapone ha comunque un buon profumo di nocciola e di miele.

Ingredienti per 2 litri circa (500 gr di grassi di base):

Olio di Oliva (50%) 250 gr
Olio di Sesamo (20%) 100 gr
Olio di Germe di Grano (20%) 100 gr
Olio di Mandorle dolci (10%) 50 gr

Miele 40 ml

Oli essenziali a scelta fino a 40 ml (anche meno o nessuno, se preferite)

Idrossido di sodio (soda caustica) 62 gr (già scontata del 8%)

Acqua 180 gr

Una pentola piccola con capienza di almeno 1 litro

Una pentola grande abbatanza da poter contenere la pentola piccola ed un coperchio (per la cottura del sapone a bagnomaria)

Una terza pentola con capienza di almeno 3 litri

Temperatura di esercizio: soluzione 40° circa, grassi 45° circa.


Preparazione (il sapone viene qui preparato con il metodo a caldo):

Munirsi di bilancia, frullatore a immersione e termometro a immersione, indossare la mascherina antipolvere e i guanti. Pesare la soda caustica e l'acqua in due contenitori separati e preparare la soluzione versando la soda caustica nell'acqua in un contenitore resistente al calore. Mescolare bene fino a che la soda non sia completamente sciolta in acqua e poi lasciare a raffreddare lontano dalla portata dei bambini.
Mentre la soluzione raffredda riempire la pentola grande di acqua e metterla a scaldare sul fuoco. Pesare tutti gli oli direttamente nella pentola piccola.
Quando la soluzione arriva vicino alla temperatura di 40° (circa a 42-43 gradi) mettere gli oli a scaldare sul fuoco.
Quando tutto è alla temperatura giusta togliere gli oli dal fuoco e versarvi dentro la soluzione mescolando velocemente, dapprima con un cucchiaio, poi con il frullatore ad immersione: frullare sino a quando la mistura non raggiunge il "nastro", ossia una consistenza simile a quella della maionese e si riesca a scrivere sulla sua superficie.
Immergere dunque la pentola piccola con il sapone dentro la pentola grande e coprire entrambe con un coperchio: l'acqua dovrà sobbollire per circa 40 minuti durante i quali ogni tanto mescolerete il sapone per uniformarne la cottura a bagnomaria. Il sapone è cotto quando raggiunge una consistenza simile alla vaselina ed un aspetto gelatinoso (non più opaco),per verificare che lacottura sia realmente ultimata prendere una pallina di sapone tra ipalmi delle mani e rotolarla fino a che non si raffreddi, dovrà essere solida opaca e bianca e non appiccicosa.
Quando il sapone è cotto spegnere il fuoco e versare 2 litri dell'acqua bollente della pentola grande nella terza pentola, mettere sul fuoco minimo e versarvi dentro anche il sapone ormai cotto e gelatinoso, mescolando bene. Per circa altri 40 minuti lasciare sciogliere il sapone nell'acqua fino a che non sia tutto completamente uniformato coprendo la pentola con un coperchio, mescolare di tanto in tanto  per facilitare lo scioglimento facendo attenzione a che non trabocchi dalla pentola (potrebbe essere necessario togliere il coperchio o togliere per qualche istante la pentola dal fuoco).
Quando il sapone liquido è pronto, lasciarlo intiepidire e aggiungere il miele mescolando bene fino a che non si sia completamente uniformato e gli eventuali oli essenziali per la profumazione, quindi travasare nei dispenser o in una tanica.
Il sapone tenderà a diventare più vischioso mano a mano che si raffredda, quindi non preoccupatevi se all'inizio vi sembra troppo liquido.
Buona preparazione!

163 commenti:

  1. Molto utile la spiegazione! un metodo sicuramente più semplice che l'usare insieme all'idrossido di sodio l'idrossido di potassio per fare sapone liquido!!! Grazie di averlo condiviso!!

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    1. Buongiorno,
      non ho mai fatto un sapone, ma vedendo la ricetta per le pelli delicate (sono un soggetto atopico) volevo sperimentarla. Un domandone...ma se il mio olio di oliva è al 100% e non al 50%.... ne metto la metà? e se ne metto la metà... il 50% che non metto che fine fa?
      grazie

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    2. Buongiorno, la percentuale a fianco di ogni ingrediente non è la purezza dell'ingrediente (non esiste un olio di oliva al 50%...) ma la percentuale di presenza dell'ingrediente in ricetta rispetto al totale dei grassi (infatti di olio di oliva si mettono 250 gr su totale 500 fra di grassi in ricetta). Quindi usa pure l'olio che hai e mettine quanto è scritto! Buon lavoro!

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  2. Ne approfitto per aggiungere che il sapone così ottenuto ha un PH 8 o 9, basico dunque, e come tutti i saponi naturali non consente la proliferazione di germi, durerà quindi molto a lungo anche contenendo tanta acqua. Per "molto a lungo" intendo quanto un qualunque sapone liquido industriale ripieno di conservanti... Ps. Grazie a te sonja!

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    1. ciao a tutti mi chiamo Marika e da poco spignatto ....ho provato a fare la ricetta del sapone liquido pronto in 2 ore.....tutto ok se non fosse che una volta finito l'ho diviso in 2 contenitori diversi .....uno lava bene e lascia un gradevole profumo di miele ( non ho aggiunto oe) ma l'altro oddio!!! e' diventato viscido sulla pelle crea una patina "unta" che non e' proprio il termine giuso resta il buon profumo ma usarla e' un po fastidiosa.....dove ho sbagliato?
      grazie

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    2. Ciao, ti ho risposto più in basso, nel commento che hai lasciato a fondo pagina!

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  3. ne approfitto per farti una domanda.. questo metodo riesce meglio con miscele di oli specifici (come quella proposta) oppure si può dare spazio alla fantasia?? Ad esempio l'uso dell'olio di cocco che nel sapone solido gli conferisce durezza è sconsigliato in questa preparazione?
    grazie :)

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  4. Si può dare spazio alla fantasia... Magari con tanti grassi saturi, come l'olio di cocco, potrebbe servire più acqua; con altri potrebbero variare un po' i tempi di cottura, ma nulla più! Buona sperimentazione...

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  5. Buongiorno,vorrei fare una domanda che probabilmente ha una risposta scontata ma che non so data la poca esperienza!Ho letto che anche col metodo a caldo il sapone richiede un minimo di stagionatura per dare il tempo alla soda di "sparire"...com' è possibile che sia utilizzabile fin da subito?Ringrazio in anticipo!!!

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  6. Ciao! Quando si fa a caldo un sapone solido e dopo la prima cottura lo si mette nelle forme, e' effettivamente meglio farlo stagionare comunque un po', cosicché la poca soda eventualmente rimasta si trasformi e l'acqua in eccesso asciughi. In questa ricetta, invece, dopo la cottura comune ai saponi fatti a caldo, il sapone, addizionato di acqua, cuoce ancora, in questa seconda cottura scompare ogni traccia di soda,, da qui la possibilità di usarlo subito... Per essere certi di non dover aspettare qualche giorno prima di usarlo comunque si può misurare il PH del sapone liquido finito: se e' inferiore a 9, intorno a 7,5-8 circa, allora va bene.

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    1. Spiegazione super esauriente,non vedo l'ora di provarlo!!! Grazie!

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  7. Buonasera, ho letto con entusiasmo questo post e devo dire di aver trovato quello che cercavo da tempo. ho una domanda: si può conservare il sapone cotto e poi diluire in seguito?
    Angela

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    1. Grazie! Sì, si può, semplicemente diventa un sapone solido fatto a caldo (ma allora si può fare anche a freddo) che, al momento in cui si desidera trasformare in liquido, occorre grattugiare e far sciogliere come spiegato nel post http://www.glialchimisti.com/2011/03/come-trasformare-il-sapone-solido-in.html

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  8. E' un mondo affascinante.
    Io ho fatto finora solo sapone a freddo ma questa ricetta mi piace molto.
    Le domande sono molte.
    Ho una pianta stupenda di aloe vera: si può utilizzare il succo fresco per farci un sapone a caldo come quello descritto? Se sì, quando si deve aggiungere?
    Inoltre: ho oleolito di iperico e olio di lino, li potrei sostituire al germe di grano e all'olio di sesamo?
    Mantiene le stesse caratteristiche?
    Grazie mille

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    1. Allora: l'aloe vera si può benissimo aggiungere al termine della preparazione al posto del miele, o insieme al miele...è davvero un'ottima idea!
      Per quanto riguarda l'oleolito di iperico sicuramente è un buon ingrediente ma occorre essere certi della natura dell'olio vettore (dove è macerato l'iperico) perchè in base a questo variano il numero di saponificazione e dunque la quantità di soda necessaria.
      L'olio di Lino è ottimo: molto ricco di vitamine e di acidi grassi, si può sicuramente sperimentare e sostituirlo all'olio di sesamo. Le caratteristiche del sapone finito varieranno a seconda delle dosi di ciò che si sostituisce e di cosa si sostituisce, ma in questo caso mi sembra che si possa ottenere un risultato assolutamente buono.

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    2. Grazie Claudia.
      Risposta molto precisa ed esauriente.
      Appena ho un po' di tempo lo sperimento, poi ti faccio sapere il risultato.

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  9. Ciao Claudia. Eccomi qua a raccontarti le mie avventure con il sapone a caldo.
    Ho utilizzato gli oli che avevo a disposizione, facendo per ciascuno il calcolo di saponificazione. Ho usato
    380 g di olio d'oliva
    20 g di olio di ricino
    60 g di olio di mandorle
    30 g di olio di lino
    10 g di burro di karité
    216 g di acqua
    27 g di soda caustica
    57 g di potassa caustica
    Alla fine ho aggiunto 20 ml di miele, 20 ml di succo di aloe vera e 20 ml di olio di iperico.

    Nella prima fase non sono riuscita a raggiungere il nastro, quindi ho messo il tutto a bagnomaria ma la soluzione era separata dagli oli.
    Dopo circa un'ora di cottura, prima di buttare tutto, ho ripreso il frullatore a immersione e, come per magia, mi si è amalgamato tutto.
    Era stupendo, ho diluito tutto con la camomilla e ho rimesso a cuocere per un'altra ora circa.
    Non è trasparente come bagnoschiuma, è un po' opaco ma come lo metti sulla pelle non sembra sapone, sembra una crema avvolgente.
    Io sono molto soddisfatta, solo che mi chiedo cosa può essere successo? Perché non mi ha fatto il nastro? E' dipeso da qualche olio?
    Grazie

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    1. Ciao, il mancato nastro se i calcoli sono giusti non può dipendere dagli oli, con tutti gli oli si può saponificare con soddisfazione! E quelli che hai usato vanno proprio bene per un sapone adatto alla persona... Ho visto pero' che hai usato un misto di soda e di potassa come reagente: il metodo qui spiegato e' adatto alla soda, non alla potassa. Per fare il sapone con l'idrossido di potassio c'è un procedimento diverso e più complesso. Per questo ho postato il metodo per farlo solo con la soda caustica! Anche i numeri di saponificazione cambiano utilizzando l'idrossido di potassio, quindi può essere che ci fosse una sbagliata quantità di reagente. Penso che tu abbia comunque ottenuto un sapone... Ma per il futuro ti consiglio di usare un reagente per volta! Per sicurezza misura il PH del sapone ottenuto per essere certa che non sia caustico. Per quanto riguarda l'effetto 'cremina' credo sia dovuto all'eccessiva quantità di aggiunte al nastro: non superare il 5% del peso dei grassi sarebbe meglio per essere certi che il sapone lavi... Ma se lo trovi gradevole allora e' stato giusto così. Un abbraccio

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    2. Grazie, come sempre precisa ed esauriente.
      Terrò conto sicuramente dei tuoi suggerimenti

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  10. Ciao,felice di aver conosciuto questo blog! Vorrei sapere se questo sapone liquido può essere utilizzato per tutta l'igiene personale compresa quella intima. Da qualche mese mi diletto ad autoprodurre saponi solidi e devo dire che la soluzione del liquido(fatto con questo metodo veloce è ottimale)risulta più comodo. Grazie mille!

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    1. Va benissimo per tutto il corpo, compresa l'igiene intima: e' infatti molto idratante e non causa secchezza, questo grazie aLlo sconto della soda ed al miele. Nel sapone intimo si possono usare oli essenziali di tea tree e di lavanda per renderlo antibatterico, Oppure di camomilla per lenire irritazioni, o ancora un goccio di menta per dare la sensazione di freschezza (tipo Chilly verde). Grazie a te e buona preparazione!

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    2. Ciao! Per errore ho eliminato il tuo ultimo commento e non riesco a ripristinarlo! Comunque l'ho letto: per un docciaschiuma se ti piacciono puoi usare le profumazioni suggerite per l'intimo, altrimenti puoi scegliere se sfruttare le proprietà aromaterapiche degli o.e., in base alle loro proprietà sulla pelle, o se decidere in base ai tuoi gusti in fatto di profumo... Es. Limone: per la pelle grassa, tonificante, aiuta ad attenuare le macchie...

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    3. Ciao Claudia mi sapresti dire come si fa il sapone trasparente? grazie e complimenti il tuo blog è utilissimo e non vedo l'ora di provare a fare il sapone liquido delicato. una signora che è stata in Brasile mi ha insegnato a fare il sapone a freddo senza metterlo sul fuoco, ma voglio provare anche la vostra procedura del sapone fatto a caldo. brusurf

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    4. Non ho mai provato a fare il sapone trasparente, credo si usi glicerina in aggiunta... Appena provo (se riesco) troverai la ricetta pybblicata! Iscriviti al blog così puoi ricevere via mail tutte le nuove ricette!

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  11. ciao claudia nella preparazione del sapone si aggiunge acqua alla soda caustica. La mia domanda è: al posto della semplice acqua posso utilizzare una "tisana", di salvia per esempio?
    Grazie. brusurf

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    1. Sì! Inserire tisane, idrolati o altro è una delle cose che rende il sapone fatto in casa così personale e speciale!

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    2. Salve, stavo leggendo l'articolo.. spero sia una svista di "Anonimo" ma per i futuri lettori, vorrei mettere in guardia dal fatto di versare l'acqua o tisane sulla soda ! non si fa ! come riporta giustamente l'articolo, si versa la soda solida in acqua per diluirla. Pena lesioni a causa degli schizzi bollenti che si sprigionano dalla reazione che sprigiona calore. In caso di schizzi bagnare subito la zona con aceto, che si terrà a portata di mando durante la produzione del sapone, mi raccomando !

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  12. Ciao, l'altro giorno ho provato a fare questo sapone e in famiglia è stato un successo! Ho seguito i consigli che mi hai dato riguardo alle profumazioni e va benissimo. Vorrei chiederti se qualsiasi ricetta di sapone solido può essere fatta con questo procedimento,per evitare i tempi di stagionatura. Te lo chiedo perchè voglio fare un sapone-shampoo e così facendo potrei utilizzarlo subito. Grazie infinite per la tua disponibilità e Buon Anno :)

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    1. Ciao! Grazie e Buon anno anche a te!
      Stiamo sperimentando le ricette con cui utilizzare questo metodo e proprio con uno shampoo abbiamo trovato qualche difficoltà: pare che una quantità elevata di olio di ricino (indispensabile negli shampoo) renda il sapone liquido così ottenuto... troppo liquido: la consistenza finale, anche dopo parecchia evaporazione è come quella dell'acqua, quindi davvero poco gradevole, scivola tra le dita e ne va sprecato molto.
      Quindi,fino a nuovi e più soddisfacenti esperimenti, ti consiglo di non usare il metodo per lo shampoo liquido.
      Puoi fermarti alla cottura del sapone e fare uno shampoo solido a caldo, così eviti la stagionatura...

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  13. Grazie per il suggerimento, non avevo pensato al metodo a caldo. Non l'ho mai fatto e questa sarà la volta buona per sperimentare! Ciao e grazie!!!

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  14. Ciao! Purtroppo facendo il sapone, pur avendo continuato a frullare per 10 minuti, non ha fatto il nastro; nonostante ciò ho provato a cuocerlo cmq e durante la cottura la soluzione sembra essersi separata dagli oli, e si è formata una specie di schiuma in superficie, simile a quella del brodo. Siccome ero sicura di aver seguito la ricetta passo passo, mi si è accesa la lampadina in testa e sono andata a controllare le paroline in piccolo scritte sulla confezione della soda caustica che avevo preso al supermercato. COn mio disappunto ho constatato che non era idrossido di sodio, ma carbonato di sodio. C'è qualcosa che posso fare per salvare il preparato? Ed è cmq utilizzabile o può essere dannoso?

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    1. La soda caustica è l'idrossido di sodio e si trova nei ferramenta, raramente al supermercato... La soda solvay è il carbonato di sodio e si trova spesso nei supermercati...ha ingannato già diversi saponificatori in erba e purtroppo non c'entra nulla con la soda caustica, se non perchè è anch'essa basica, ma in modo talmente lieve da non poter saponificare alcunchè! Per salvare il preparato puoi provare a rifare tutto il procedimento, con la soda caustica, utilizzando la mistura di oli e carbonato di sodio come fossero solo oli: fai finta che il carbonato di sodio non ci sia. E vedi cosa succede...al termine della preparazione controlla il PH (che non superi 9)...Buona fortuna!

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  15. Ciao Claudia, ti ringrazio per il consiglio, sono riuscita a recuperare il preparato! Ora però ho di nuovo bisogno di te (porta pazienza, sono veramente una saponificatrice in erba!)... ma come si fa a misurare il PH?

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    1. Devi procurarti (noi le abbiamo trovate in farmacia) delle cartine per la misurazione, non quelle solamente rosse o blu, che indicano semplicemente se un composto è acido o basico, bensì quelle con la gradazione a scala di colori che indicano con sufficiente precisione il ph. Il mio era un rotolino giallo tipo scotch, che immerso nella schiuma del sapone cambiava colore a seconda del ph; ne esistono anche a striscioline già colorati. Vanno bene tutti basta che indichino il numero di ph.
      Per misurarlo fai schiumare il sapone e appoggia la cartina misuratrice direttamente nella schiuma

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  16. Ciao Claudia!
    mi serve un aiuto: è la seconda volta che lo faccio, la prima tutto bene ( tra l'altro è veramente ottimo), questa volta invece tende a separarsi in due fasi ( circa di uguale volume) liquida e scura sotto, schiumosa e più chiara sopra... se lo agito dopo un po' le due fasi si ripresentano. Suggerimenti?
    PS Ho seguito tutto alla lettera
    Grazie

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    1. Ciao! Secondo me non è nulla di grave ed il sapone è comunque venuto...mi ricorda un sapone liquido che vendevamo, prodotto da un saponificio abbastanza grande, su cui c'era scritto: "l'eventuale separazione del prodotto non ne pregiudica l'efficacia" ed effettivamente si separava più o meno come hai descritto tu ed era un buon sapone ugualmente...Comunque cerchiamo di capire: hai seguito alla lettera anche la composizione in oli di base? ricordi se per caso l'ultima cottura sia durata troppo poco? La fase della sobbollitura ultima è importante perchè non si separi: deve proprio arrivare quasi ad uscire dalla pentola, allora spegni, si sgonfia ed è pronto.
      Fammi sapere!

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  17. Rieccomi :-)
    Ho seguito alla lettera, non ho fatto variazioni su tipi e quantità di oli. Ho fatto bollire per 40 minuti e fatto raffreddare, a questo punto era bellissimo e densissimo ( tipo budino molto denso). Il giorno dopo...completamente separato...intanto che aspettavo la tua risposta, memore del tuo consiglio che i saponi non si rovinano lavorandoli, ho deciso di farlo bollire ancora un po' ( fuoco basso basso, però), circa una mezz'ora...risultato finale due fasi sempre separate e un sapone color marroncino scuro ( al primo raffreddamento era bello chiaro). Per funzionare funziona, solo devo agitare ogni volta altrimenti pesco solo il liquido.
    Ma quello che non mi spiego è cosa possa essere successo, visto anche che la volta prima non ero stata così ligia a seguire le istruzioni e il risultato era stato comunque uno spettacolo... forse l'ho fatto bollire a fuoco troppo basso...che dici gli do un'altra scaldata?
    Grazie
    Eleonora

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  18. Ciao, e' probabile che senza accorgertene tu abbia sbagliato il dosaggio di qualche ingrediente. O hai messo troppa acqua o poca soda oppure ha sobbolito poco. Scusa per il ritardo della risposta.
    Cristiano

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  19. Ciao Claudia, se tolgo l'olio di sesamo, che al momento non ho disponibile, quali saranno i nuovi dosaggi degli altri ingredienti? Grazie!

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    1. Ciao! puoi sostituire l'olio di sesamo con l'olio di oliva aumentandolo a 350 gr...però ricorda di ricalcolare la soda!

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  20. ciao Claudia!
    se io volessi farmi il sapone per i piatti, potrei usare questa procedura impiegando solo olio d'oliva?
    grazie,
    ciao flavia

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    1. Ciao! Scusa il ritardo nella risposta, in questi giorni stavamo appunto sperimentando delle ricette di sapone per i piatti e ho voluto vedere qualche risultato pratico prima di risponderti... sicuramente puoi farlo usando solo olio di oliva e laverà bene i piatti, solo che li lascerà opachi.
      E' questo il principale difetto del sapone piatti fatto in casa, che si può risolvere aggiungendo un po' di aceto, ma una ricetta che riesca davvero bene non te la possiamo ancora dare!
      A breve però speriamo di poterla postare...

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    2. suggerisco (da sprimentare) sapone liquido + cenerina (l'acqua della cenere bollita una mezz'oretta). :)

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    3. ora siamo a corto di cenere... ma mi ricorderò di provare! Grazie!

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  21. ho una domanda...
    ho fatto per la prima volta il sapone.. ma mi sono reso conto poi guardando diverse ricette che ho esagerato con la soda.
    per la prova ho usato:
    100ml di olio d'oliva
    50 ml d'acqua
    35 gr di soda in realtà poi ho capito che ne avrei dovuta usare molto meno sui 16 gr.
    La mia domanda e questa, dato che la saponificazione è avvenuta e
    mi ritrovo con questo blocco duro e pericoloso se tra un mesetto lo provo visto l'eccessivita della soda caustica?
    ce una metodo per capire il ph che puo avere il sapone che ho fatto?
    Grazie

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    Risposte
    1. Intanto per evitare altri errori ricorda che gli ingredienti si misurano sempre tutti con la stessa unità di misura. In particolare in grammi e non in ml... Poi devi sempre avere il numero di saponificazione degli oli che usi. Per 100 gr di olio di oliva ad esempio servono 13 gr di soda. Passando al tuo problema, secondo me dovresti rilavorare il sapone facendolo scaldare ed aggiungendo 210 gr di olio di oliva in modo da far reagire tutta la soda. Dovrai poi usare il metodo a caldo ed attendere che sia cotto prima di rimetterlo nello stampo. Puoi aggiungere un poco di acqua se ti sembra che serva. Così com'è il sapone sicuramente non potrà avere tra un mese o due il PH accettabile per non ustionarti. Devi sicuramente rilavorarlo. Comunque per sapere che PH ha un sapone occorre farlo schiumare e immergere nella schiuma le cartine di tornasole colorate che indicano il preciso numero di PH. Le vendono in farmacia. Il PH deve aggirar si intorno a 8-9. Buona fortuna...

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    2. Grazie per le inf.
      Mi scuso non mi sono presentato mi chiamo Gianni.
      Mi sono imbattutto nel sapone perche mio fratello ha un azienda
      e fa detergenti di ogni tipo e ha a quantita industriali materie prime come la sodacaustica che usano
      tra le tante cose per fare la pasta lavamani.
      Io non ci capisco nulla sono un umile elettricista.. ed un giorno
      mi sono imbattuto in un negozio all'interno di un centro commerciale che faceva solo saponi di ogni tipo.
      Di conseguenza ho voluto provare mi sono fatto dare da mio fratello un vasetto di soda.. ed ho iniziato a sperimentare.
      poi per insuccessi ho piantato li.. se non 4 giorni fa (dato
      che mia moglie non ce e come si dice quando il gatto non ce i topi ballano) facendo mega disastri in cucina ho fatto
      il mio primo sapone alla scorza d'arancia e cannella ma con
      troppa soda.
      questa e la mia storia.
      Tornando ai miei errori..se ho capito bene:
      scaldo il sapone gia fatto aggiungo 210gr di olio e rifrullo.
      se e giusto procedo.
      Un saluto
      Rotondi Giovanni

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    3. ciao a tutti MI CHIAMO GRAZIA. CON IL METODO QUI PRESENTATO MA PERSONALIZZANDO HO FATTO UN SAPONE A DIR POCO SENSAZIONALE
      HO FATTO COSI:
      HO MESSO IN PENTOLA 3 LITRI DI ACQUA E GR 100 FRUTTI ROSSI ESSICCATI(PRESI IN ERBORISTERIA MA COSTANO TANTO MAGARI DA SOSTITUIRE CON GLI INFUSI CHE SI TROVANO AL SUPER SICURAMENTE PIU ECONOMICI)LI HO TENUTI A BAGNO TUTTA LA NOTTE E POI SCALDATI E TENUTI FINO ALL'USO IN AMMOLLO
      IN UN'ALTRA PENTOLA HO PORTATO AL NASTRO:
      GR 200 OLIO DI OLIVA
      GR 150 OLIO DI MANDORLE
      GR 50 OLIO SEMI DI LINO
      GR 100 OLIO DI KARITE
      GR 62 DI SODA
      GR190 DI ACQUA
      FATTO IL NASTRO SI METTE LA PENTOLA DENTRO UNA PIU GRANDE E FAR CUOCERE A BAGNOMARIA PER 40 MINUTI(PROCEDIMENTO COME RICETTA ORIGINALE)"A ME NON E MAI DIVENTATO GELATINOSO"
      -FILTRARE L'INFUSO DI FRUTTI DI BOSCO(NON BUTTARLI VIA)
      -PORTARE AD EBOLLIZIONE L'INFUSO E AGGIUNGERE IL SAPONE FARE CUOCERE 1 ORA A FUOCO LENTISSIMO GIRANDO OGNI TANTO
      NEL FRATTEMPO IN UNA CIOTOLA METTERE E FRULLARE
      -I FRUTTI DI BOSCO TOLTI DALL'INFUSO
      -IL GEL DI UNA FOGLIA DI ALOE
      -IL SUCCO DI 2 LIMONI
      -2 CUCCHIAI DI AMIDO DI RISO
      TRASCORSA 1 ORA IL SAPONE SARA TOTALMENTE SCIOLTO LASCIATELO RAFFREDDARE QUANDO SARA TIEPIDO(NON TROPPO CALDO)AGGIUNGERE IL PREPARATO DELLA CIOTOLA E FRULLARE COL FRULLATORE AD IMMERSIONE COPRIRE E ASPETTARE ALMENO 24 ORE PER RIPORLO NEI CONTENITORI

      IL SAPONE HA UN ODORE DI NOCCIOLE TOSTATE (FORSE PER L'ALTA PERCENTUALE DI OLIO DI MANDORLE)E FRUTTI ROSSI STREPITOSO NON FA MOLTA SCHIUMA PERCHE DILUITO IN 3 LITRI E NON IN 2 E PER LA PRESENZA DELL'AMIDO DI RISO.
      NE HO USATO UN PO SUBITO E L'ALTRO VOGLIO PROVARE AD ASPETTARE ALMENO 2-3 SETTIMANE SICURAMENTE SARA MIGLIORE E ANCORA PIU DELICATO

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    4. L'idea dei frutti di bosco mi piace moltissimo! È anche le altre aggiunte... Grazie mille per aver condiviso questa variante! Proveremo sicuramente a farla! Ciao!

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    5. GRAZIE A TE PER LA RICETTA BASE E STREPITOSA

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    6. Ciao Claudia, ho letto sopra la risposta che ha dato circa l'utilizzo di questo sapone per l'igiene intima, ma un ph di 8-9 non è troppo alto? C'è un modo per abbassare il ph?
      Grazie Rori

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    7. Ciao, sulla questione del ph dei saponi naturali mi sono dilungata in molte risposte, perchè è uno degli argomenti su cui la pubblicità batte di più, e anche chi vende tensioattivi pronti.
      Il sapone si lava via, non rimane sulla pelle a lungo, per questo il suo ph non è rilevante. E' rilevante il ph di una crema, ma non quello del sapone.
      Poi qualche scienziato prezzolato, che non ha niente di meglio da fare, potrà sicuramente dimostrare che la pelle dell'intimo trae un inconsistente giovamento dall'uso di un detergente a ph leggermente acido, ma se per ottenerlo devo usare dei conservanti allora sono certa che per me non ne vale la pena...
      Se vuoi ridurre il ph del sapone liquido aggiungi acido citrico, ma poi utilizzalo in breve tempo perchè non sarà più protetto dalla proliferazione batterica,oppure aggiungi un conservante.

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    8. @Grazia: ho inserito la tua ricetta nella sezione "le vostre ricette"! Grazie ancora!

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  22. Grazie, gentile ed esauriente come sempre.
    Rori

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  23. Ciao vorrei chiderti una cortesia vorrei provare a fare il sapone liquido ho questi ingredienti olio di vinaccioli olio di sesamo olio di mandorle dolci olio di ricino e olio d oliva mi daresti una ricetta grazie infinite

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    1. Ciao, non diamo ricette su richiesta perchè ci piace testarle prima...

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  24. Ciao sto facendo ora la ricetta ma dopo un ora abbondante a bagno maria e liquido cosa faccio urgente ciao

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    1. Nulla! Va bene così deve essere liquido finché è caldo, si addensa raffreddandosi.

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  25. Ciao dopo due ore non si addensava cioe non ha cotto non e diventato gel cosil, ho cotto da solo hacominciato a fare schiumabutto tutto?

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  26. Forse non mi sono spigata ho fatto tutto dopo il nastro ho messo a bagno maria ma dopo due ore non si addensava restava una pappetta non cuoceva quindi ho provato a cuocerlo sul gas basso ma ha cominciato a shiumare adesso l, ho spento ho provato a fare la pallina con le mani ma niente e oleoso cisono come delle palline divise dal resto butto tutto ho paura che facia male scusa vorrei riprovare sempre oggi ma ho in casa olio di vinacciolo olio di sesamo olio di ricino olio di mandorle mi scriveresti le dosi di tutto grazie probabilmente ho sbagliato qualcosa chila dura la vince grazie

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    1. Ciao, rispondo qui a tutti i tuoi commenti, visto che non è una chat e sono un po' tanti...
      Intanto, difficilmente ci troverai sempre pronti a rispondere nel momento in cui hai l'urgenza di chiedere, capita che i messaggi arrivino e sia io che claudia siamo lontani dal pc (non possiamo essere connessi al blog 24h su 24!
      Poi passiamo alla pratica:
      Per prima cosa, non si butta mai via niente. Soprattutto se si tratta di oli: sono altamente inquinanti se non sono saponificati.
      Se si hanno dubbi si lascia il composto fermo e buono per qualche giorno e si chiede aiuto o si pensa a cosa si può aver sbagliato.
      Nel tuo caso:
      -sei certa che il nastro sia venuto bene?
      -di aver usato le dosi corrette?
      -di aver usato la soda CAUSTICA nella giusta dose?
      Se sei certa di tutte queste cose, può essere capitato che la cottura non sia stata uniforme o sufficientemente calda (bisogna mettere il coperchio sulla pentola durante la cottura per mantenere il calore).
      Se è vero che hai già buttato tutto ricordati per la prossima volta di tentare di frullare il tutto se ci sono palline separate e di continuare a cuocere con il coperchio e magari alzando la fiamma. La schiuma è normale, significa che la rezione è avvenuta e c'è il sapone. Per essere sicura che "non faccia male" non devi buttarlo, ma, quando hai terminato, misurare il ph del sapone che è venuto.
      Non ti darò una ricetta con vinacciolo sesamo ricino e mandorle improvvisata come chiedi. Ti consiglio invece caldamente di riprovare partendo dalle basi e dunque di fare una ricetta con olio di oliva ed un sapone solido (vedi 'marsiglia alla lavanda') e di grattugiarlo in seguito aggiungendo acqua calda come da post 'come trasformare in sapone liquido il sapone solido'. E' più semplice.

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    2. ok ti ringrazio per le risposte il sapone di marsiglia alla lavanda ho provato a farlo e farò il sapone liquido con quello.Non pretendevo la risposta subito mi sono resa conto di non aver spiegato bene quindi ho ritenuto di riscrivere meglio ma è evidente che non riesco proprio a spiegarmi quando schiumava è perchè l'ho messo a cuocere sul gas nella pentola non a bagno maria come in precedenza si sono formate palline tipo riso e ho preferito buttare tutto il nastro era avvenuto e le dosi erano corrette per la ricetta da fare con gli oli che ho in casa se non vi va di darmela non fa niente, ringrazio ugualmente

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    3. il nastro era avvenuto le dosi erano ok
      non pretendo una risposta subito ho preferito riscrivere perchè non mi ero spiegata bene di fatti!!!!!
      ho messo il sapone nella pentola sul fuoco dopo che aveva cotto due ore a bagno maria, è in quel momento che ha schiumato e dopo mezz'ora si sono formate tipo palline di riso, ho preferito buttare il giorno dopo e in discarica dichiarando cosa era non l'ho certo buttato nel water!!!!!
      per la ricetta se non vi va di darmela pace
      il sapone di marsiglia alla lavanda l'ho giàafatto
      grazie

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    4. Non ti scrivo la ricetta perchè non pubblichiamo ricette che non abbiamo testato. Non è che non ci vada di darla.
      Per quanto riguarda il sapone, detesto lo spreco di materie prime, questo il motivo dell'appunto per cui secondo me non si dovrebbe buttare via niente (anche perchè prima o poi il sapone viene).

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  27. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  28. Salve, ma il risultato di questo sapone liquido è simile al sapone liquido ottenuto sciogliendo il sapone con acqua? Cioè resta un po' viscido e si separa frequentemente? Grazie

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    1. Il risultato di questa ricetta è un sapone liquido dalla perfetta vischiosità che non si è mai separato. Non è viscido...
      Inoltre probabilmente sbagli qualcosa quando sciogli il sapone solido, perchè anch'esso sciogliendosi non dà assolutamente saponi viscidi o che si separano, se lavorato correttamente... Ma questa diffidenza verso il sapone naturale liquido è una tua idea o è frutto dell'esperienza negativa? Perchè se non hai mai provato a farlo ti consiglio di provare perchè rimarrai entusiasta e stupita di scoprire quanto sia gradevole!

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  29. Ciao Claudia, volevo complimentarmi con te per l'eccellente lavoro che hai fatto, mi ha aiutata molto, grazie. Leggendo il forum ho visto che hai scritto che per fare uno shampoo è indispensabile l'olio di ricino, mi potresti spiegare perché? Io avrei aggiunto insieme all'olio d'oliva e di madorle dolci, l'olio di cocco che ha proprietà rigeneranti, e nutrienti, inoltre stimola la crescita dei capelli. Devo ancora testarlo, ugalmente mi potresti dare qualche consiglio?

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    1. Ciao, grazie!
      L'olio di ricino stabilizza e rende fine la schiuma, in modo che sia proprio ideale per uno shampoo (riesci ad insaponare bene tutti i capelli perchè si infila tra un capello e l'altro), per questo è praticamente indispensabile. Invece l'olio di cocco, anch'esso è usato spesso negli shampoo solidi ma per motivi diversi da quelli che descrivi tu: una volta saponificato, l'olio di cocco, ha un ottimo potere lavante e sgrassante (infatti in dosi eccessive tende a seccare la pelle e i capelli); le altre caratteristiche che elenchi tu le ha solo se non saponificato: puoi sfruttarle aggiungendo un po' di olio di cocco al nastro, non troppo, altrimenti lo shampoo rende i capelli pesanti, comunque dipende dai tuoi capelli, tieni presente che se nella ricetta non hai fatto sconti puoi aggiungerne fino all'8% del totale dei grassi.
      Spero di essere stata chiara, facci sapere come è andato l'esperimento!

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    2. ...dimenticavo: l'olio di cocco saponificato contribuisce alla formazione di una ricchissima schiuma...

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  30. Grazie mille, vi terró informati!

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  31. Rieccomi, grazie per la risposta. La mia esperienza con il sapone liquido non è granchè perchè quando scioglievo il marsiglia univo l'acqua fredda e in quantità non adeguate poichè non avevo alcuna informazione in merito.Non ho più tentato perchè pensavo che anche riscaldando i liquidi , si ottenesse il medesimo risultato.Ora riproverò seguendo i tuoi consigli
    Ho un'altra domanda:ho fatto il sapone con olio d'oliva ed ho aggiunto il 2% di zucchero per ottenere un pò di schiuma. Il sapone è duro lava bene ma si spezza, che fare?
    Grazie e saluti

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    1. Non sapevo che con lo zucchero il sapone facesse più schiuma! voltaDi sicuro lo zucchero rende il nastro meno semplice da gestire, accelerandolo molto, caramella poi nel sapone dandogli il colore marroncino striato... Può essere che sia lo zucchero che lo rende friabile, io non ne metterei la prossima volta!...

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  32. Ciao! Avevo già una piccola esperienza di saponificazione in casa, ma su questo blog ho trovato moltissimi nuovi spunti. E' bellissimo! Volevo chiederti se per il sapone liquido posso usare solo olio d'oliva (totale 500 gr) invece dei diversi tipi di olio, e poi alla fine aggiungere il miele?
    Grazie mille

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    1. Grazie! Va benissimo tutto di oliva, ricorda di cambiare la quantità di soda ricalcolandola, inserisci uno sconto del 6-8%. Buona preparazione!

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    2. Scusa l'intromissione come si ricalcola la soda? Grazie

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  33. Ciao Claudia, vi racconto...
    Ho provato a fare lo shampoo con olio di cocco, ho usato:
    60% di olio di oliva
    20% di olio di sesamo
    10% di olio di mandorle
    10% di olio di cocco
    8% di olio di cocco aggiunto al nastro, visto che non ho scontato
    miele
    Essenzia di patchouli
    3 gocce di propolio, dicono che aiuta la conservazione

    Lo shampoo è uscito molto sgrassante, non fa molta schiuma ed è liquido. Per fargli fare piú schiuma credo che sia sufficiente aggiungere piú olio di cocco, per farlo meno sgrassante, credo scontarlo di piú, correggimi se sbaglio. Ma per la consistenza come faccio? Lo vorrei piú gelatinoso.
    Grazie :)

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    1. Per aumentare la schiuma serve l'olio di ricino, unito al cocco saponificato. Per la consistenza, purtroppo con gli shampoo non siamo ancora riusciti a trovare una ricetta che lo renda vischioso. Puoi sempre farlo solido e provare a scioglierlo...

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    2. Inoltre nel sapone liquido non serve conservante, è basico, dunque non favorisce la proliferazione dei batteri...

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  34. Ciao, ero così felice di questa scoperta... perchè potevo usare tutti gli scarti di sapone che faccio quando taglio o le saponette che rimangono troppo piccole e scomode... ne avevo messe un pò da parte e ecco! ho provato! Erano tutti saponi molto scontati (per usarli sul corpo preferisco sempre scontare la soda all'8%)... e ho provato due metodi: uno pari pari a quello descritto, l'altro che o provato ad inventare, mischiando a freddo sapone e poca acqua e lasciandolo alcuni giorni finché non si scioglie bene e poi cuocere il tutto con altra acqua. Ecco tutti e due i metodi hanno funzionato bene, uso il sapone e sono molto contenta del loro potere lavante, della schiuma (anche se dipende dai resti che ho usato) ecc... l'unico problema è che devo sempre mischiare prima di usarlo perchè si separa in due fasi, una più liquida epiù vischiosa che galleggia sopra. Non credo che il sapone ne venga pregiudicato, ma c'è un metodo per evitare questa separazione? grazie di tutto, manù

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    1. Il metodo senza bollitura non funziona proprio perchè il sapone si separa, il nostro metodo (che però non è questo post ma un altro: "come trasformare il sapone solido in liquido") non deve dare un sapone che si separi, il risultato deve essere un sapone molto simile a quelli liquidi in vendita, solo un po' più vischioso (ma dipende dai grassi di base). Prova a far sobbollire ancora, il segreto è in una perfetta sobbollitura...

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  35. Ciao, ho scoperto da poco il tuo blog, molto bello veramente e ricchissimo di consigli utili. Io mi faccio già il sapone e lo shampoo da diversi anni, ma questa ricetta mi è piaciuta veramente molto per la velocità e la possibilità di usare subito il sapone ottenuto. Non avevo abbastanza olio di germe di grano e l'ho sostituito con olio di avocado, tutto ok, solo ho dovuto aggiungere molta più acqua alla fine perchè era molto denso, ma non credo che sia un problema, forse era evaporata cuocendo...
    Vorrei riuscire a farmi anche il sapone per i piatti, avete trovato una buona ricetta?
    grazie mille per il bel lavoro di divulgazione che fate, anch'io nel mio piccolo cerco di trasmettere a chi mi è vicino la bellezza di fare da sè, spendendo molto meno e non inquinando, Giulia

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    1. Grazie...adoro sperare che il nostro divulgare aiuti le persone e il mondo a vivere meglio... Non siamo ancora riusciti a fare un buon sapone piatti, naturalmente condivideremo subito se ci riusciremo!

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  36. Grazie davvero, sperimenterò la ricetta appena resto senza bimbi per casa. Dopo aver speso capitali alla vana ricerca di saponi senza conservanti e con ingredienti naturali..(impossibili da trovare) ma sempre ti rifilano qualche costoso sapone specialmente indicato per la pelle sensibile e delicata dei bambini piccoli..(ma pieni di additivi chimici)
    Posso usare,tranquillamente, questo sapone anche sui più piccini ? nessuna controindicazione ?
    Grazie ancora. K.

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    1. Ciao, usalo tranquillamente, per avere la certezza di una delicatezza impareggiabile non aggiungere oli essenziali. Ciao!

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  37. Ciao Claudia,

    Ho scoperto per caso il tuo blog e mi piace tantissimo, complimenti.
    Proverò a fare qualche tua ricotta e ti faro sapere.

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  38. ciao! ieri, dopo mesi di preparativi ( recupera il termometro, rimetti in sesto il frullatore ad immersione) ho preparato il mio primo sapone home made, questo liquido appunto...grazie! la ricetta e le indicazioni per preparalo sono davvero precise ! ho fatto due conti e, a comprare i vari olii nella'erboristeria più cara in centro paese al nord italia ( insomma non badando a spese...) alla fine questo sapone mi è' costato circa 8 €/litro, cioè un terzo di quanto pago i saponi per mio marito in farmacia ( quando sono in offerta)...

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  39. ciao,
    dopo mesi di studio ieri mi sono cimentata nella mia prima produzione casalinga del tuo sapone liquido. credo sia venuto bene, aspetto però il parere di mio marito che usa saponi ultradelicati comparati in farmacia, si porterà in viaggio una bottiglietta e venerdì mi farà sapere come si è trovato. a me piace!
    la tua ricetta è molto ben spiegata, complimenti! ti interesserà sapere che il sapone così fatto, comprando cari gli ingredienti, mi costa alla fine 8 €/l a fronte dei 24€/l dei saponi che compra mio marito in farmacia, un bel risparmio!
    ora proverò a fare il sapone di Aleppo, di cui faccio ampio uso in casa.
    complimenti!
    Livia

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  40. Scusate ma non ho capito perché questo metodo è migliore dello sciogliere il sapone.certo che posso usare anche un solo olio molle, ma altri vantaggi quali sono?

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    1. Il vantaggio principale è quello di evitare un passaggio inutile, quello di creare un sapone solido e poi di grattugiarlo per farlo sciogliere in acqua...

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  41. Buongiorno. Intanto complimenti per il blog finito tra i miei preferiti :-D
    Un paio di domande (considera che non ho mai saponificato quindi sono del tutto inesperta e piena di dubbi): Posso usare questo sapone anche come shampoo? Pensavo di fare un infuso con la calendula al posto dell'acqua. Altra domanda: come mai alcune ricette prevedono un'attesa di 4/6 settimane e questa no? E' dovuto forse alla cottura che velocizza la saponificazione (cioè la reazione con la soda)? Grazie per i chiarimenti

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    1. Buongiorno, e grazie!
      Questo sapone risulta essere uno shampoo un po' pesante, ma se lo devi usare su un bimbo piccolo, va bene. Per adulti direi di no, bisogna fare saponi senza sconto ed utilizzare specifici oli (cocco e ricino in particolare) che sono più adatti a dare saponi per capelli dalle buone "performances". Presto posteremo la ricetta di uno shampoo liquido...

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    2. Grazie mille. Mi serve per tre bimbi che risultano sensibili ai prodotti industriali:
      - 5 anni
      - quasi 4 anni
      - 7 mesi
      Leggevo che calendula, camomilla, lavanda, rosmarino sono lenitivi per la cute perciò pensavo di fare un infuso con alcuni di questi fiori/erbe e metterlo al posto dell'acqua. Credi che vada bene?
      Ho letto che si può usare per tutto il corpo, quindi mani/viso, intimo e doccia (e credo che lo farò)
      Aspetto con piacere il post per lo shampoo da destinare a me e a mio marito

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    3. Ciao, secondo me vanno benissimo gli infusi, anche solo calendula e camomilla... va bene per tutto, fai solo attenzione perchè fa bruciare gli occhi se ci entra dentro (come ogni vero sapone naturale!).
      Siamo un po' presi ma presto riusciremo a postare lo shampoo liquido...ciao!

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  42. Ciao, ho provato la ricetta. Dopo il nastro ho iniziato la cottura ma la soluzione è diventata più liquida. Ora raffreddato ho visto che sotto c'è il fiocco di sapone ma sopra c'è 1cm di soluzione oleosa. Posso riuscire a riprenderla? Ciao Manrico

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    1. Secondo me puoi riprenderla frullando un po' e rimettendolo a cuocere. Hai seguito tutte le indicazioni della ricetta? Se c'è qualcosa che hai sbagliato o dimenticato scrivimelo che così è più semplice sapere come risolvere...
      Ciao!

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    2. Ciao nella soluzione acque e soda mi é caduta un po su di acqua diluendola un pochino ma proprio pochi ml e la temperatura pima del nastro mi é andata un po su poi quando si è abbassata alla giusta T ha fatto il nastro. Ora si è indurita ed è di colore bianco opaco leggermente giallo.
      Ciao Manrico

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    3. Allora è tutto a posto? Se è troppo poco liquido devi solo rimettere a scaldare aggiungendo acqua, e portare nuovamente a sobbollire (per poco). Ciao!

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  43. ieri ho fatto questo sapone modificando olii e di conseguenza la soda e devo dire che è davvero eccezionale! La consistenza è assolutamente perfetta molto diversa da quella che avevo ottenuto partendo da scarti di sapone fatto in casa...davvero magnifico, GRAZIE

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  44. Posso aver fatto due errori ho preparato la soluzione con la soda ma poi mi sono caduti alcuni ml di acqua diluendola un po . Comunque non penso più di 2 o3 ml. Poi ho fatto alzare un Po troppo la temperatura prima del nastro. Poi l'ho riportata a 43 e dopo poco si è formato il nastro. Ad oggi il composto è bianco/giallo granuloso ma bello compatto ed in tutto c'è circa un cucchiaio di soluzione oleosa .La cottura a bagno Maria si è protratta per piu di 1h e 15 poi mi sono fermato perché continuava a rimanere uguale.
    Ciao e grazie. Manrico

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  45. WOW!! Bellissimo questo sito!
    Da qualche mese sto facendo esperimenti per il sapone! Alcuni riusciti altri meno :)
    Grazie delle idee!
    Chiara

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  46. Ciao, leggo con entusiasmo le ricette sul sapone liquido e mi chiedevo se è possibile e che dosi usare per farne uno con olio di argan e olio extravergine di oliva, gli unici che ho a disposizione al momento, grazie mille!

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    1. Per creare una ricetta devi fare i calcoli con i numeri di saponificazione degli oli che vuoi usare, spiegarlo in due righe non è facile, teniamo i corsi apposta!
      Se ti senti in grado devi solo decidere quanto sapone vuoi fare, calcolare gli ingredienti e seguire le indicazioni generali che trovi su "preparazione del sapone liquido". Puoi anche modificare una ricetta come questa ma devi ricalcolate la soda e lo sconto con gli oli che decidi di usare. ciao!

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  47. Ciao volevo chiederti un consiglio. Volevo provare a far euno shampoo dalla rilavorazione di un sapone solido già stagionato.
    Visto che il sapone non va bene per lo shampoo a causa del ph elevato pensavo di renderlo liquido utilizzando dell'aceto di mele, abbassando così il ph.
    Secondo te è una cosa fattibile?
    GRazie mille

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    1. Se leggi le nostre ricette e il nostro editoriale sul ph, vedrai che sul ph degli shampoo noi la pensiamo in un altro modo: da anni usiamo saponi-shampoo basici, come tutti i saponi, e abbiamo capelli molto più sani di tanti altri che usano shampoo industriali neutri (ma zeppi di conservanti ovviamente). Puoi anche fare un intruglio di sapone liquido e aceto ma otterrai un prodotto che andrà velocemente a male e anche poco gradevole nella consistenza. Oltretutto per fare un buon sapone-shampoo l'importante è saponificare gli oli giusti, più che badare al ph basico: da quali oli base è composto il sapone che vuoi sciogliere? sei sicuro che siano adatti ad uno shampoo? E' stato fatto uno sconto sulla soda? ciao!!

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  48. Ciao, complimenti per il sito. E' tutto così chiaro che ho deciso di provare anch'io a farmi un sapone in casa da usare come shampoo. Pensavo di utilizzare olio di oliva 60%, mais 20%, ricino 10%, mandorle dolci 10%. Devo solo calcolare bene la soda. Mi chiedevo però se nell'ultimo passaggio, quello in cui il sapone viene versato in una pentola con 2 L di acqua bollente, era possibile fare al contrario, e cioè versare 2 L di acqua bollente nel sapone (naturalmente userei già in partenza una pentola abbastanza grande). A proposito di pentole, ne ho una rivestita in ceramica che non uso più, potrebbe andar bene per la saponificazione?
    Ti ringrazio in anticipo per il tempo e ancora tanti complimenti. :)
    Giusy

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    1. Ciao, puoi naturalmente versare l'acqua nel sapone anziché viceversa... per la pentola, va bene la ceramica, per la ricetta, non saprei, credo verrà fuori uno shampoo per capelli piuttosto secchi, ti consiglio di non scontare la soda. Sul fatto di realizzarlo liquido, presta molta attenzione perché l'olio di ricino fa sì che il sapone rimanga liquidassimo e per niente vischioso. Noi non siamo ancora riusciti a creare uno shampoo liquido con la giusta consistenza... ti consiglio di realizzarlo solido! buon lavoro! e facci sapere come va il tuo esperimento...

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    2. Grazie seguirò senz'altro i tuoi consigli, però vorrei usarlo subito! Che ne pensi se appena fatto, salto la stagionatura, e lo trasformo seguendo il tuo metodo "Come trasformare il sapone solido in liquido". Pensi che la soda si esaurirà tutta cuocendolo a lungo per farlo ben addensare?
      Spero di essere stata chiara (perché rileggendomi ho qualche dubbio). Il mio problema è che avendo i capelli lunghi, faccio molta fatica ad usare il sapone solido.
      Grazie mille. :)
      Giusy

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  49. Ti ringrazio x i tuoi preziosi consigli, ma come al solito mi faccio prendere da troppo entusiasmo e fretta. Per fortuna mi sono fermata un attimo prima di sprecare tanti preziosi oli e sono andata a rileggere le ricette di shampoo solido. Mi sono così ispirata a uno di questi, e utilizzando gli oli ke avevo in casa, ho mescolato 350 gr di oliva, 300 gr di olio di riso (x aiutare a fare la schiuma), 240 gr di ricino, 90 gr di mandorle dolci (avevo solo questa quantità a disposizione. x questo ho aumentato l'olio d'oliva), e 20 gr di cera. Ho unito 250 gr di acqua con 131 gr di soda (non scontata come mi hai suggerito), ed ho frullato (si è addensato subito). Poi ho messo a cuocere a bagnomaria per un'ora, quindi ho versato tutto in un contenitore di plastica a raffreddare.
    Oggi ne ho pesato 100 gr e fatto sciogliere con 400 gr di acqua demineralizzata ed ho pensato a come risolvere il problema della poca viscosità dello shampoo. Siccome in cucina me la cavo un po' meglio che a fare saponi, mi è venuta in mente la "pectina", utile (ma non indispensabile) addensante per fare le marmellate. Così seguendo una ricettina del web ho cotto x 20' il torsolo e la buccia di una mela in poca acqua, e, dopo averla filtrata, ne ho aggiunto un cucchiaino al sapone liquido insieme a 4 gr di miele (nn so se la pectina addensa solo in presenza di zuccheri, ma nel dubbio...). Ho cotto tutto come una marmellate, cioè quando mescolando il composto si staccava dalla pentola, ho spento il fuoco. Era ancora piuttosto liquido, ma raffreddandosi ha acquistato la consistenza di un caramello molto denso. Ho profumato con 10 gocce di o e di lavanda e 5 di rosmarino (ho letto che previene la forfora!?), ed ho misurato il ph che è 8. Sono molto soddisfatta e nn vedo l'ora di provarlo.
    Scusami se mi sono dilungata troppo nei dettagli, ma ci tenevo tanto, nel mio piccolo, ad esservi utile in qualche modo, per ringraziarvi di tutte le preziose informazioni che condividete senza riserve. Spero di esserlo stata. Grazie :)
    Giusy

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    1. Sono contentissima che tu ti sia dilungata in questa utilissima spiegazione!
      Non vedo l'ora che tu provi lo shampoo per sapere come sia venuto...e non vedo l'ora di trovare il tempo per provare a fare la stessa cosa! Abbiamo già fatto tre o quattro pentolate di shampoo che non siamo riusciti in alcun modo a rendere gradevole come consistenza. Noi avevamo provato l'agar agar, la colla di pesce, poi una cottura piuttosto lunga (diverse ore di cottura del sapone e del sapone con acqua) ma non ci è mai riuscito!
      Se provandolo riesce anche a noi e posso mostrare un po' di foto del procedimento, mi piacerebbe pubblicare la ricetta dello shampoo liquido usando il tuo metodo. Spero ti faccia piacere! Non so come ringraziarti per aver condiviso questa esperienza!
      Tienimi aggiornata! Un abbraccio, claudia

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  50. Ciao innanzitutto complimenti per il sito.... interessantissimo!!!! Un chiarimento, dove si possono reperire online le materie prime?
    Grazie mille

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    1. Ciao, noi ci riforniamo un po' dappertutto, dall'erboristeria al supermercato...online trovi buon rapporto qualità prezzo su "farmacia vernile", oli essenziali di qualità elevatissima e purissimi anche come varietà su neroliane.fr, oli e burri da commercio solidale e biologici su akamuti.co.uk, poi c'è aromazone che è comodo perché ha di tutto di più...

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  51. Ciao mi vedo costretta ad unirmi al coro di complimenti e ringraziamenti per questa ricetta!!! MI è venuto un po' liquidino ma pazienza (devo aver sbagliato qualcosa nelle dosi di diluizione, visto che ho lavorato con 250gr di grassi anzichè 500)-
    Grazie di tutto
    Trillian

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  52. Salve, mi piacerebbe cominciare ad autoprodurre il sapone ed altri prodotti cosmetici. Prima di avventurarmi in questa attività vorrei però prima porre una domanda, forse stupida: gli oli utilizzati nella produzione non sono dannosi per l'ambiente? Ho sempre saputo che gli oli alimentari (e i grassi in genere) non andassero buttati nel lavandino perchè creano una difficoltà reale nella purificazione dell'acqua. Sono collegate queste cose o non c'è alcun nesso? Grazie
    Irma

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    1. Gli oli, se buttati nell'ambiente, sono dannosi, se saponificati diventano un'altra cosa, che non è più olio, bensì un sale (il sapone è chimicamente un sale) e anche se disperso nell'ambiente non crea alcun danno. anzi, l'acqua saponata di sapone fatto in casa è ottima per innaffiare le piante...pensa un po'...

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  53. che bello questo sapone, lo provo subito, grazieeee

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  54. Ciao ho provato a fare il sapone liquido seguendo la ricetta senza apportare modifiche, ma al momento di raffreddarsi diventa troppo denso per essere usato con un dispenser.....forse l' ho fatto cuocere troppo? Posso rimediare aggiungendo acqua? Grazie mille per i preziosi consigli e per la reale naturalezza delle ricette.... su internet ci sono numerosi blog per saponi e creme fai da te...ma utilizzano materie prime non proprio naturali!!!! GRAZIE ancora.... Elvira

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    1. Può essere per tanti motivi, nessuno preoccupante, però. Per rimediare aggiungi acqua e fai sobbollire (cercando di non lasciarlo troppo a lungo sul fuoco altrimenti asciuga nuovamente troppo), al termine, quando è ancora caldo, la sua consistenza deve essere liquidissima (tipo acqua) poi raffreddandosi prende quella giusta. E' importante che sobbolla però per evitare che si separi (in realtà neanche questo sarebbe un eccessivo problema, ma è più scomodo e meno gradevole). Ciao!

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  55. Ciao ho fatto il sapone liquido seguendo la vostra ricetta, ma quando si è raffreddato è diventato molto denso....forse l' ho fatto sobbollire troppo? Misurando il PH immergendo la cartina tornasole il risultato è 11.5 !!! Come posso rimediare? Grazie Elvira

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    1. Se il ph è troppo alto significa che la pasta di sapone è cotta troppo poco. Fai cuocere ancora tutto il sapone liquido aggiungendo acqua e, se continua ad essere troppo basico, al termine aggiungi qualcosa che abbassi il ph, come l'acido citrico.

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    2. Ciao ho seguito il tuo prezioso consiglio facendo sobbollire ancora il sapone a bagnomaria ed ho ottenuto un ph di 8,5 senza dover aggiungere acido citrico! Grazie grazie grazie.... il vostro sito è strepitoso!!! Tanti consigli e ricette assolutamente realizzabili anche da profani come me in questo campo, ma che desiderano prodotti di qualità e naturalità ecosostenibili!!!! Elvira

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    3. Grazie a te. La cosa più bella è leggere commenti come questo...

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  56. ciao mi chiamo Marika , ho provato a fare il sapone liquido in 2 ore tanto per intenderci... e fin qui' tutto bene... l'ho diviso in 2 barattoli ma devo aver sbagliato qualcosa.... uno e' cremoso e l'altro e' viscido sulla pelle sembra che la lasci unta....anche se non e' cosi' e non fa schiuma...come' possibile? ovviamente ho segiuto alla lettera la ricetta dove ho sbagliato?
    grazie Marika

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    1. Ciao, può essere che la cottura non sia stata sufficiente, di solito in quel caso il sapone si divide, nel tuo caso lo ha fatto in due contenitori diversi...
      La soluzione migliore è rimettere tutto insieme a completare la cottura, magari aggiungendo un pochino di acqua perché non diventi troppo denso.
      Fammi sapere, un abbraccio.

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  57. ciao ok ci provo... ma per quanto? e come faccio a sapere quando e' pronto??la cottura intendi a bagnomaria vero?
    grazie a presto..Marika

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    1. Ciao, scusa il ritardo, la cottura la intendo direttamente sul fuoco, quando il sapone è liquido si può fare... è pronto quando sobbolle e sta per uscire dalla pentola: spegni in quel momento prima che esca e dovrebbe andare bene. Tieni presente che come tempo ci vorranno circa 20 minuti...

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    2. ciao Claudia, nulla di fatto !! si e' separato ancora di piu' la parte cremosa e' rimasta sul fondo e la parte" liquida"e' diventata marroncina tipo caramello . ci riprovero'..... grazie a presto.

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    3. Può essere che fosse sbagliata la quantità di soda? Oppure che il nastro non fosse avvenuto bene? Cuocendo dovrebbe risistemarsi, strano che non lo abbia fatto... puoi provare a frullare ancora col minipimer... tanto per dire di aver provato tutto...

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  58. Evviva! sono riuscita finalmente a realizzare questo sapone, ho sostituito solo il germe di grano col burro di karitè.
    devo sicuramente modificare qualcosa perchè pur essendo gradevole al tatto lascia un pò la sensazione di unto e poi quando ho aggiunto il miele è diventato scurissimo quasi marrone, secondo voi cosa ho sbagliato?
    comunque complimenti e grazie per la vostra generosità
    Nunzia

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    1. Sia la reazione del miele che quella per cui sembra unto mi fa pensare che sia un po' caustico: mi spiego, il miele sembrerebbe essersi un po' caramellato (ma non sarebbe un problema, di suo) mentre la sensazione di unto a volte è la sensazione di non riuscire a sciacquare le mani che deriva dall'eccessiva causticità del sapone. Prova a misurare il ph, che non sia alto, forse è cotto poco e in tal caso dovresti rimetterlo sul fuoco per almeno una mezz'ora.

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    2. Grazie per la risposta, sembra che nel frattempo sia migliorato parecchio anche se si compatta un pò ma con una shecherata ritorna bello liquido. Quindi il burro di karitè non ha influito negativamente secondo te?
      comunque lo rifarò sicuramente perchè mio figlio che soffre di eczema ne è entusiasta!!!
      grazie ancora
      Nunzia

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    3. Ciao, sono quasi certa che non c'entri la sostituzione che hai fatto, l'importante è aver fatto bene i calcoli della soda: non è che hai lasciato la stessa quantità? Hanno numeri di saponificazione diversi...
      Per il resto il karité non influisce negativamente se non che potrebbe renderlo un po' meno fluido, ma basterebbe aggiungere più acqua.
      Controlla la ricetta e se è tutto ok prova a cuocerlo per più tempo. Un abbraccio, buon lavoro

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  59. Buonasera
    oggi, finalmente, ho provato per la prima volta a fare un sapone liquido all'olio di oliva.
    Il procedimento mi sembra sia andato tutto o quasi come doveva. Questi sono i grammi dei vari ingredienti:
    Oliva, olio di 500gr
    karatè burro 65gr
    Succo di Aloe vera 300gr
    Olio di Mandorla, 220gr
    Sopra-ingrassato 8%
    Concentramento 24%
    Acqua 311gr
    Soda 98gr
    Durante il procedimento con la soda, si è formata prima la "maionese" e poi il nastro addensato che ho rimesso in caldaia per circa 60 minuti.
    Poi con dell'acqua della caldaia l'ho fatto sciogliere a fuoco lento per circa 15/20 minuti.
    Una volta imbottigliato ho notato (strano) che il sapone per raffreddarsi ha impiegato circa 4/5 ore e, provato sul viso oltre a pizzicare e bruciare un tantino agli occhi, lascia una sensazione di secchezza appena sciacquato il viso.
    Il calcolo della soda l'ho ricavato da qui: http://calc.mendrulandia.net/?lg=it
    Questi sono i miei il miei quesiti:
    Devo attendere un periodo di stagionatura pur essendo liquido?
    Il calcolo degli ingredienti in relazione alla soda è corretto?
    Inoltre produce poca schiuma. Come mai?
    Ho visto che siete ferratissimi sull'argomento, ci terrei ad un vostro parere e se possibile eventuali correzione in corso.
    Un'ultima cosa... Se ho fatto bene posso profumarlo con della vaniglia prima di imbottigliarlo?
    Spero di non aver osato troppo della vostra pazienza.
    Michelangelo

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    1. Misura il ph, poi se è troppo basico e comunque pizzica ancora,i fai ricuocere tutto, potrebbe essere stata troppo breve la cottura prima della liquefazione, e anche dopo deve sobbollire...
      Quando è pronto profuma pure come preferisci...
      E grazie per le domande, servono a tutti...nessun disturbo! Ciao!

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  60. Ciao Claudia, dal fronte pectina tutto bene, anzi benissimo :)
    Dopo lo shampoo riequilibrante ho fatto lo shampoo nutriente, e il sapone "rosa purificante". Complimenti, ottime ricette.
    Ho tutto trasformato (in piccole quantità alla volta) in liquido, con ottimi risultati. Quello che più mi ha dato soddisfazioni è lo shampoo riequilibrante che ogni volta diventa quasi un gel.
    Nel dubbio che tutta questa storia della pectina fosse una bufala, ho provato a trasformare in contemporanea piccole quantità di saponi con... e senza. La vittoria è stata schiacciante: tutto il sapone senza aggiunta era poco più di un brodetto giallino :P, mentre quello con la pectina si addensava come al solito.
    Sono molto soddisfatta del mio lavoro, e ti ringrazio ancora tanto per tutta la tua disponibilità. Spero di essere stata utile.
    Un abbraccio, Giusy :)

    Ps.: su esperienza personale sconsiglio vivamente di usare pentole in ceramica. All'inizio sembrano perfette, ma dopo qualche saponificazione lo smalto viene letteralmente sciolto e rimane solo l'alluminio sottostante :P

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  61. salve a tutti...nella mia ultima ricetta del sapone per sbaglio ho aggiunto troppa soda... posso porre rimedio in qualche modo... le dosi sono 5 lt di olio 1 litro e mezzo di acqua e 800 gr di soda invece che 550 gr, quindi men 250 gr in più... come posso rimediare?

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    1. devi rilavorare a caldo aggiungendo abbastanza oli da rendere giusta la quantità di soda, oppure puoi utilizzare il sapone per il bucato e per le pulizie di casa. ciao!

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  62. Salve, ha bisogno di conservante?

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    1. Il sapone è basico, questo è il suo conservante...
      http://www.glialchimisti.com/2014/10/i-conservanti-anche-quelli-eco-bio-come.html
      qui trovi il nostro pensiero sui conservanti.
      Buon lavoro!

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  63. Buongiorno, domandina un pò sciocca. Avete elencato le proprietà dell'olio al Germe di Grano, ottime, poi avete anche detto nei commenti che volendo i tipi di grassi possono essere tranquillamente sostituiti con altri grassi cambiando opportunamente le dosi dell'idrossido di sodio. Se io volessi sostituire l'olio al Germe di grano, che contiene vitamina E, con un oleolito di carota, otterrei lo stesso risultato? Magari prestando attenzione al tipo di olio da utilizzare per oleolito (quale suggerireste?).... Grazie mille.

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    1. Lo stesso risultato sicuramente no, ma puoi ottenere un buon risultato scegliendo l'oleolito che più si adatta alle tue esigenze.
      La carota è ottima...
      Ciao!

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  64. salve a tutti e grazie per questo bellissimo blog! ho provato a fare questo sapone per la prima volta e devo dire che sono molto contenta ( sono la moglie di Riccardo (Lucia) del risultato! solo una cosa ha un odore non molto piacevole ho dovuto aggiungere molto olio essenziale di lavanda non so come mai! volevo chiedervi due cose per favore la prima è : cosa vuol dire soda scontata all'8%? e poi se volessi aggiungere un po' di glicerina cosa ne pensate? Quanta ne metto? alla fine erano tre le domande!....: ) GRAZIE MILLE!!!! CIAO!!!

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    1. Ciao! l'odore dipende molto dai gusti personali, soprattutto in quanto c'è olio di sesamo che ha un odore forte (ma capita anche con l'olio di arachide) a me non danno fastidio ma ho conosciuto altri che lo ritenevano puzzolente. Per ovviare la prossima volta sostituisci con olio di oliva o di mandorle.
      La soda scontata all'8% significa che sul totale di grammi di soda necessari a saponificare tutto l'olio messo, togliamo l'8%.
      La glicerina si forma con la reazione di saponfiicazione, non dovrebbe servire aggiungerne, se lo vuoi fare mettine un 5%. Ma non l'ho mai fatto non so se resti unita o si separi.
      Bacioni!

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    2. Ti ringrazio moltissimo per la spiegazione dello sconto della soda...io con i calcoli e la matematica ci ho leticato da piccina! ;) credo che non aggiungerò altro allora perché è troppo rischioso!Il fatto è che io ho la pelle molto secca!GRAZIE grazie grazie!!! a presto!

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  65. Ciao. Si puo' usare anche come bagnoschiuma? Grazie

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  66. Siiii ed è fantastico.io lo uso da anni ormai e sempre con grande soddisfazione perché lascia la pelle morbida e pulita e a differenza dei bagnoschiuma del commercio non secca la pelle.

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  67. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  69. grazie per le tue fantastiche informazioni.vorrei provare subito a fare questo sapone....in casa ho olio d'oliva,olio di cocco,olio di ricino oilio di mandorle dolci.che dosi dovrei usare???l'olio d'oliva è meglio usarlo extravergine????Aspetto risposta x potermi mettere subito a lavoro...grazie

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    1. Le dosi della soda le devi calcolare, per gli oli puoi sostituire a germe di grano e sesamo quello di mandorle.
      L'olio è meglio usartlo non extravergine...
      Buon lavoro

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