CHI SIAMO?

Chi siamo?
Siamo due alchimisti...Claudia e Cristiano...
Cristiano sperimenta e dona ordine alle ricette...io sperimento, faccio confusione, invento, provo, riprovo e...scrivo.
Mi chiamo Claudia.
Sono una ragazza di campagna…sui miei monti dell’entroterra ligure ho imparato a riconoscere e usare le piante utili per la cura e per la cosmesi; il mio amore per la natura è profondo e ancestrale.
La curiosità e la passione per la chimica si sono aggiunte nel tempo a questa caratteristica, per questo non esito a definirmi “alchimista”!
Ho un lavoro normale e come tanti dedico alla mia passione solo il tempo libero, che divido tra i miei due piccoli bambini, i miei saponi, e tutti gli altri (pazienti) affetti della mia vita…
Non ho una particolare formazione specifica, ma un decennio di autoproduzione alle spalle: le mie conoscenze si basano sullo studio dei libri di chimica delle superiori e sulla appassionata lettura di quanto trovato in libreria e sul web (erbari, manuali di altri auto produttori, esperienze da tutto il mondo); ma soprattutto sull’esperienza diretta.
Nulla come provare praticamente ad autoprodurre chiarisce le idee su quanto sia semplice e divertente. Senza contare la profonda soddisfazione di riuscire a fare in casa quasi tutto ciò che ci serve!
Ho iniziato leggendo le etichette di tutto ciò che acquistavo, studiando e informandomi ho iniziato ad avere una buona conoscenza dei vari ingredienti cosmetici, capendo quanta “cosmetica tossica” ci sia in commercio, anche nei prodotti per pelli sensibili o per bimbi.
La difficoltà nel trovare ciò che cercavo come qualità e sostenibilità mi ha convinto a provare l’autoproduzione…e non mi sono più fermata!
E’ stata una scelta di vita radicale. Senza particolare chiasso e senza essere apparentemente rivoluzionaria, lo è invece nel profondo.
Autoprodurre i propri saponi, i propri cosmetici e quanto serve per pulire la casa è il classico gesto che, se ripetuto da un numero sempre maggiore di persone, può cambiare il mondo.
Da qui la necessità di aprire un blog: www.glialchimisti.com e condividere la mia esperienza in modo da offrire anche a chi è meno intraprendente o ha meno tempo per fare prove, ricette già sperimentate e di semplice e sicura riuscita.


Per me fare in casa significa non solo autoprodurre, ma autoprodurre sostenibilmente, economicamente e con un radicale cambio di prospettiva: se autoproduciamo creme con gli stessi ingredienti e gli stessi metodi delle aziende (anche di quelle eco-biologiche) gran parte della sostenibilità e dell'economicità vanno a farsi benedire...inoltre mi piace il pensiero che chiunque sappia cucinare possa fare in casa ciò di cui ha bisogno per la cura del corpo. Da qui il rifiuto di tutto quello che non è utile al fine dell'azione della crema (come i conservanti), e di emulsionanti elaborati. Nonché di procedure complicate che possono disincentivare le persone ad autoprodurre, mentre le cose si possono fare, e anche bene, con molta più semplicità.

6 commenti:

  1. Ciao, sto provando parecchie tue ricette e devo dirti che sono veramente ottime! Una domanda, ho guardato ma non mi e' sembrato di trovare la ricetta per un deodorante... Hai qualche consiglio da darmi? Volevo provare ad inserire anche l'ossido di zinco avendo la pelle molto delicata e soggetta ad arrossamenti soprattutto in questo periodo... Sai e' fattibile o sconsigliato per questo uso?

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    1. Non abbiamo ancora trovato una ricetta che ci soddisfi, nonostante molti tentativi...riproveremo ancora. Facci conoscere la tua esperienza!

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  2. Da qualche mese sto utilizzando questa ricetta trovata in qualche blog ma non ricordo dove:
    3 cucchiai di burro di karite'
    3 cucchiai di bicarbonato di sodio
    3 cucchiai di burro di cacao
    2 cucchiai di amido di mais
    3 gocce di tocoferolo
    5 gocce di olii essenziali a scelta ( io uso il limone)
    E' ottima perché elimina e previene gli odori per 24h ed e'molto meglio e efficace rispetto a molti deodoranti presenti in commercio. Ha però due pecche: Macchia i vestiti con il tempo, ma pretrattando prima di metterli in lavatrice, semplicemente con del sapone vegetale ritornano perfetti; il bicarbonato invece "gratta" un po' e quindi d'estate soprattutto nel mio caso che ho la pelle molto delicata, mi irrito facilmente... Per questo ti chiedevo se posso rivederla inserendo dell'ossido di zinco oppure se a te risulta inappropriato per questo tipo di utilizzo (l'ascella, soprattutto dopo la depilazione, ha i pori dilatati quindi la pelle assorbe molto di più le sostanze che utilizziamo). Ti ringrazio anticipatamente per la tua cortese risposta

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    1. mi scuso per la risposta tardivissima! Questa domanda mi era sfuggita! Ci sono tornata per caso oggi e l'ho vista...
      Secondo me l'ossido di zinco (soprattutto quello che possiamo acquistare noi che non è finissimo come quello industriale) può andare non è così fine da penetrare a fondo, io non ho ancora trovato un deodorante naturale che mi soddisfi pienamente ma proverò questa ricetta.
      Grazie, e scusa ancora per l'imperdonabile ritardo...

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  3. Buonasera a tutti. Sono nuova sia su questo sito ed anche nella produzione cp di saponi. Produciamo e frantoiamo direttamente l'olio di oliva e sorge spontanea la domanda: con la sansa, materiale solido ma con una importante concentrazione di olio, si può fare il sapone? Se si, con quali accortezze a livello di % soda, sconto e tempi di stagionatura?
    Grazie mille.

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    1. Devi cercare di filtrare la sansa in modo da ottenere un olio torbido, ma pur sempre un olio, il suo numero di saponificazione è 0,135
      Io uso spesso il fondo dell'olio autoprodotto da amici in puglia ed il sapone viene favoloso: si tratta anche in quel caso di un olio molto torbido e pieno di impurità.
      Arricchisce il sapone.
      Se la sansa è così densa da non riuscire a filtrarla, potresti provare ad usarla per creare il sapone tipo aleppo. In questo caso aggiungila al nastro come fosse un ingrediente in più di un sapone 100% olio di oliva (con l'oleolito di alloro ovviamente).
      Usa le ricette del marsiglia alla lavanda o del sapone tipo aleppo che trovi su questo blog.
      Se vuoi approfondire i metodi ed avere più sicurezza nella preparazione ti consiglio anche il nostro manuale che trovi qui:
      https://www.amazon.it/Sapone-naturale-Ferretti/dp/8868954036
      e su tutti i siti di librerie e nelle librerie della tua città.
      Bacioni, buon lavoro!

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